Il videogame Dig Rush è stato ideato per migliorare a lungo termine l’ambliopia, disturbo noto come occhio pigro.

Correggere l’ambliopia? Oggi si può anche con i videogame, con Dig Rush si potrà evitare il rimedio tradizionale della benda sull’occhio normale, che molto spesso non risulta efficace.

È il progetto congiunto di Ubisoft e Amblyotech Inc. che hanno ideato Dig Rush, il primo videogioco terapeutico che si basa su un metodo brevettato per correggere a lungo termine la condizione nota soprattutto come “occhio pigro”. Di questo disturbo soffre il 3% dei bambini di tutto il mondo e se non curato efficacemente potrebbe portare alla cecità in età adulta.

Con Dig Rush la debolezza oculare dei pazienti può essere allenata migliorando l’acutezza visiva, senza utilizzare i rimedi tradizionali come fissare la benda sull’occhio normale, che oltre a un sollievo limitato arreca anche abbastanza disagi sociali.

Dig Rush non agisce solo sull’occhio pigro allenandolo, ma a livello binoculare, e con l’obiettivo di addestrare il cervello a migliorare l’acutezza visiva del paziente utilizzando livelli di contrasto rosso e blu differenti, che verranno percepiti con l’utilizzo di occhiali stereoscopici.

Con questo metodo, l’esperto potrà regolare le impostazioni del gioco a secondo della debolezza dell’occhio.

Questa nuova terapia per correggere l’ambliopia è stata testata clinicamente e ha già ottenuto ottimi risultati. Senza utilizzare la consueta benda, infatti, bambini e adulti hanno migliorato la loro acutezza visiva. “Grazie all’accordo con Ubisoft, siamo in grado di fornire ai medici un quadro preciso e completo della cura, per aiutarli a monitorare i progressi dei pazienti attraverso la terapia”, ha dichiarato Joseph Koziak, CEO di Amblyotech.

Il passo successivo sarà quindi ottenere l’autorizzazione per immettere la cura sul mercato statunitense e poi la cura potrà essere disponibile anche in tutto il resto del mondo.