Zika e microcefalia, legame poco chiaro tra tanti dubbi e qualche certezza sul virusResta alto l’allarme su Zika, il virus causato dalla zanzara tigre che è pericoloso per le donne in gravidanza in quanto i bambini possono nascere affetti da microcefalia. E’ questo il legame,  ancora poco chiaro, tra il virus contratto dalle madri ed i nuovi nati. E’ il Brasile il Paese dove si registra il maggior numero di casi di microcefalia infantile, ma non tutti potrebbero essere collegati al morso della zanzara tigre visto che ad oggi emergono in merito tanti dubbi e poche certezze.

Intanto Marie-Paule Kieny, che per l’Organizzazione mondiale della sanità è il vicedirettore per il sistema sanitario e l’innovazione, ha reso noto che, per quel che riguarda la messa a punto di un vaccino, e dei conseguenti test su larga scala, ci vorranno non meno di diciotto mesi.

L’Oms ha anche messo in evidenza come i rischi di diffusione di Zika dal Brasile all’Europa tenderanno ad aumentare con l’arrivo della primavera prima e dell’estate poi considerando che il ‘vettore’ che trasmette il virus, la zanzara Aedes, è presente in molti Paesi del Vecchio Continente a partire da quelli mediterranei.

E visto che i tempi per la messa a punto di un vaccino sono lunghi, l’Organizzazione mondiale della sanità non esclude di conseguenza che il virus Zika possa diffondersi a livello globale. Spetta ai singoli Paesi, ricorda altresì l’Oms, non solo informare la popolazione a rischio, ma anche pianificare la necessaria sorveglianza sanitaria ed incrementare le attività di ricerca non solo di vaccini, ma anche di test diagnostici del virus.