Sembra che già la funzione sia in fase di sperimentazione per alcuni utenti in India, e presto le chiamate vocali sulla popolare piattaforma di messaggistica potrebbero arrivare sugli smartphone Android

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Mark Zuckerberg alcuni giorni fa aveva dichiarato che su WhatsApp, ormai da tempo proprietà di Facebook, sarebbero presto state disponibili le chiamate vocali, in sfida a Viber e Skype. Queste non sono ancora attive per la maggior parte degli utenti della famosissima piattaforma di messaggistica, visto che la chat sta sperimentando la funzione con un numero limitato di utenti. Le indiscrezioni giungono da fonti vicine ai vertici aziendali e circolano insistentemente sul web ormai da ore. Lo scoop lo ha lanciato il blog Ubergizmo, secondo cui la funzione è già attiva in modalità test, ma solo per alcuni utenti in India. Il blog mostra addirittura quale sarà la schermata della nuovissima funzione. Altre voci invece rivelano che le chiamate vocali su WhatsApp riguarderanno inizialmente solo gli smartphone Android, per poi ampliarsi agli altri telefonini. Al momento sembra che le uniche persone che stanno ricevendo l’abilitazione della funzione sono coloro che vengono chiamati da qualcuno che ce l’abbia già attiva in versione beta. Quindi prima del lancio ufficiale, di cui ancora non si sa una data, si potrà attivare la funzione chiamate vocali se e solo se, avendo installato l’ultima versione sullo smartphone, si verrà chiamati da qualcuno via WhatsApp.

La popolare chat è stata comprata da facebook lo scorso anno per 19 miliardi di dollari e di recente ha abilitato la funzione messaggi anche sul Pc, consentendo di scambiarsi messaggi con maggiore comodità grazie all’uso dell’ampia tastiera di portatili e desktop quando si è a casa o in ufficio. E d’ora in avanti, col lancio della nuova funzione chiamate WhatsApp potrebbe crescere ancora ulteriormente e puntare alla conquista del settore ‘mobile’. La concorrenza ormai dovrà mettersi l’anima in pace. Ogni giorno infatti passano oltre 30 miliardi di messaggi sulla piattaforma, e gli utenti sono ben 700 milioni, contro i 500 milioni di Messenger, sempre di proprietà facebook, e i quasi 200 milioni di Snapchat, leader delle chat ‘usa e getta’. E ancora WeChat, diffusa soprattutto in Cina, che si ferma a 468 milioni di utenti, e la giapponese Line a 170 milioni.