Virus Zika, primo caso in Emilia Romagna, la Regione assicura, 'Situazione sotto controllo'Primo caso in Emilia Romagna per il virus Zika. E’ successo a Rimini dove il virus è stato rilevato su un 30-enne che da pochi giorni era rientrato da una vacanza a Santo Domingo, e che in poco tempo ha iniziato ad accusare i primi sintomi, dalla febbre alta ai dolori articolari e passando per la congiuntivite.

A diagnosticare la ‘febbre Zika’ al 30-enne riminese è stato l’ospedale Sant’Orsola di Bologna, ed in particolare il Dipartimento di microbiologia della struttura sanitaria a seguito di esami del sangue prescritti dal medico di base del giovane considerando i sintomi e la sua provenienza da un’area potenzialmente a rischio.

La Regione Emilia Romagna, in merito a questo primo caso di Zika, un virus che si trasmette attraverso la puntura della zanzara tigre, parla di una ‘situazione sotto controllo’ con Sergio Venturi, assessore regionale alla Sanità, che in merito ricorda come da anni sul territorio sia già attivo un ‘piano di sorveglianza contro le malattie da insetti’.

Nella maggioranza dei casi la ‘febbre Zika’ passa dopo qualche giorno e non sono necessarie terapie specifiche. Diverso è invece il discorso per le donne in gravidanza colpite dal virus Zika in quanto sembra esserci una correlazione con la nascita, in particolar modo in Brasile, di bambini affetti da microencefalite infantile. Proprio in Brasile la tensione in merito è altissima con il governo che, oltre a stanziare fondi per accelerare la ricerca per la messa a punto di un vaccino, consiglia anche di rinviare le gravidanze di almeno sei mesi.