“Sono innocente” è l’album più venduto del 2014. Nella top ten altri sei artisti italiani: Tiziano Ferro, Modà, Biagio Antonacci, Dear Jack, Gianna Nannini e Ligabue

Vasco-innocente

L’album più venduto dell’anno passato? “Sono innocente” dell’incontrastabile Vasco Rossi, che si conquista così il titolo di re della classifica 2014. Al secondo posto si sono piazzati i Pink Floyd, con The Endless River, tornati in cima 20 anni dopo The Division Bell. Terzo Tiziano Ferro col suo TZN-The Best of Tiziano Ferro. Sotto al podio, per un soffio, i Modà con 2004-2014 L’originale, e quinto Biagio Antonacci con L’amore comporta. Il sesto posto è occupato invece dalla band rivelazione Dear Jack, cresciuta tra i banchi del talent show Amici 13. Seguono gli One Direction, la boy band più seguita di sempre, e i Coldplay. Infine chiudono Hitalia di Gianna Nannini e Ligabue con Mondovisione, che era stato il più venduto nel 2013. Una top ten quasi tutta all’italiana, con ben sei artisti piazzati.

“Sono Innocente” , definito dallo stesso Vasco come ‘il più bello della mia vita’, è quindi in cima alle classifiche, secondo l’analisi Top of the Music stilata da Fimi-Gfk, e il video del singolo “Come vorrei” ha raggiunto già più di 3.500.000 visualizzazioni. Un anno sublime per Vasco Rossi il 2014: 3 singoli di Platino (“L’uomo più semplice”, “Cambia menti” e “Dannate Nuvole”), e un trionfo straordinario l’estate scorsa grazie ai 7 pluripremiati concerti evento a Roma, allo stadio Olimpico, e a Milano, al San Siro. Tornerà l’estate prossima col tour Live Kom ‘015, nei maggiori stadi italiani. Precisamente il 7 e l’ 8 giugno, a Bari, Stadio San Nicola; 12 e 13 giugno, Firenze, Stadio Franchi; 17 e 18 giugno, Milano, Stadio San Siro; 22 e 23 giugno, Bologna, Stadio Dall’Ara; 27 e 28 giugno, Torino, Stadio Olimpico; 3 luglio, Napoli, Stadio San Paolo; 8 luglio, Messina, Stadio San Filippo; 12 e 13 luglio, Padova, Stadio Euganeo.

Tra i singoli digitali, che comprendono sia il download che lo streaming audio, trionfa invece Enrique Iglesias con “Bailando”, ormai diventato un vero tormentone. Seguono “Happy” di Pharrel Williams e “Jubel” di Klingande.