Il filmato registrato da un testimone riprende tutta la scena ed inchioda il poliziotto, il quale inizialmente aveva dichiarato di aver agito per legittima difesa. Avrebbe sparato otto volte all’uomo di colore in seguito ad un piccolo diverbio. Gli attivisti per i diritti civili iniziano le proteste in South Carolina

poliziotto uccide afroamericano

Un nuovo episodio, simile a quello di Ferguson dello scorso agosto, dove un diciottenne afroamericano è stato ucciso da un poliziotto, scuote ancora gli Stati Uniti. È successo nel South Carolina, a North Charleston, sabato scorso, quando l’agente Michael Thomas Slager ha sparato a sangue freddo un afroamericano uccidendolo. Inizialmente l’agente 33enne si è giustificato dichiarando di aver agito per legittima difesa, ma a convincere gli investigatori della sua responsabilità per la morte della vittima, il cinquantenne afroamericano Walter L.Scott, è stato un video che riprende la scena dell’inseguimento e gli spari che hanno colpito l’uomo, crollato subito a terra. Il filmato è stato girato da un passante, ed immortala il breve scontro tra l’agente e l’uomo, subito dopo quest’ultimo che si allontana correndo e Slager che gli spara contro. L’agente è stato dunque incriminato per omicidio. Gli attivisti per i diritti civili in South Carolina stanno invece iniziando ad organizzare le proteste.

Dalle prime ricostruzioni è risultato che il poliziotto ha fermato l’afroamericano alla guida di una Mercedes perché aveva un fanalino rotto. Da qui scaturisce un forte diverbio tra i due, e da quanto dichiara Slager, l’automobilista avrebbe tentato di appropriarsi del suo taser. Dopo l’allontanamento dell’uomo e la sua uccisione. Il poliziotto ha affermato di aver sparato perché temeva per la sua stessa incolumità. Ma le immagini mostrano ben altro. L’uomo che scappa sembra disarmato, mentre Slager spara più volte, precisamente otto. Poi si avvicina alla vittima che giace a terra per ammanettarla, e si allontana nuovamente fino al punto dove aveva aperto il fuoco. Sembra anche che l’agente sollevi qualcosa, ritorna dal corpo dell’afroamericano, forse già privo di vita, appoggiando un oggetto lì vicino. Probabilmente voleva costruirsi un alibi. Sul posto arrivano altri due colleghi del poliziotto, ma nessuno attua le dovute misure di soccorso. Poco dopo il personale paramedico intervenuto ha dichiarato il decesso di Walter L.Scott. Il filmato girato da un testimone, al momento sconosciuto, è stato consegnato ai familiari della vittima. L’agente è invece stato licenziato.”Non giustifichiamo gli errori”, ha detto il primo cittadino di North Charleston, nella conferenza stampa sul caso, comunicando inoltre che a breve tutti gli agenti di polizia in servizio per le strade della città verranno dotati di body camera.