Scienziati americani hanno dichiarato utilissima per la salute la pratica della circoncisione. Previene il rischio di malattie sessualmente trasmissibili, di tumori al pene e infezioni delle vie urinarie.

usa favorevole alla circoncisione

Alcuni medici statunitensi del Center of Diseases Control and Prevention hanno affermato, pochi giorni fa, che la circoncisione sia una pratica molto utile per la salute di un uomo. La rimozione del prepuzio infatti previene il rischio di malattie sessualmente trasmissibili, tumore del pene e infezioni delle vie urinarie. Secondo una statistica un terzo delle persone di sesso maschile si è sottoposto a questa operazione o per motivi religiosi e culturali o per preferenza personale. In Israele viene praticato di consuetudine a tutti i neonati maschi, mentre in Europa è un’eventualità assai rara, se non addirittura impensabile. Anche negli Stati Uniti inizia a prendere piede questa pratica, e la maggior parte degli uomini decide di rimuovere chirurgicamente il prepuzio dal pene proprio per evitare malattie. Non è un caso quindi che tra la popolazione ebraica, dove la circoncisione è un obbligo religioso, siano praticamente assenti i casi di tumore al pene. Tutto il contrario invece in Gran Bretagna, dove è aumentato del 70% il rischio di un carcinoma. I ricercatori ritengono che, per quel che riguarda la neoplasia, la circoncisione azzera il rischio di fimosi e abbassa il pericolo di infezione da Papillomavirus; mentre per le infezioni delle vie urinarie, la rimozione del prepuzio è favorevole alla riduzione dei batteri a causa del passaggio dell’urina dall’orifizio del pene. Nessuna organizzazione medica ad oggi consiglia o vieta la circoncisione, ma gli scienziati d’oltreoceano, che da anni si battono perché vengano riconosciuti tali benefici, hanno per la prima volta ufficializzato tutto in un documento, da approvare entro 45 giorni. Iniziano così inevitabili discussioni riguardo l’etica della pratica, e l’autonomia decisionale. In America si consiglia ai genitori di portare i loro bambini in sala operatoria entro poche ore dalla nascita per rimuovere il loro prepuzio e non essere soggetti in futuro ad ogni tipo di contagio sessuale. In Francia invece ci sono alcune organizzazioni che consentono ai figli di denunciare i genitori che hanno deciso della loro precoce operazione. E ancora, in molti tribunali europei la pratica è giudicata illegale e consentita solo per fini terapeutici.