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Nello stato di Pennsylvania un bambino di tre anni è deceduto in seguito a delle torture inferte dalla madre e dal suo fidanzato. Il terribile episodio è stato annunciato dalla polizia americana scioccando letteralmente l’opinione pubblica. Il procuratore capo della contea di Chester, ha assicurato di non aver mai visto violenze del genere in tutta la sua carriera e chiederà la pena di morte per la madre del piccolo, Jillian Tait di 31 anni, e il compagno di soli 21, Gary Fellenbaum. Il bambino aveva solo tre anni e si chiamava Scott McMillan e sarebbe stato frustato ripetutamente dalla madre, legato peri i piedi a testa in giù e picchiato con pugni da entrambi. Scott, trasportato troppo tardi in ospedale, è morto dopo essere stato scaraventato più volte contro le pareti della stanza. La donna ha raccontato agli inquirenti che il figlio si rifiutava di mangiare e per questo continuava le torture all’infinito, ponendo inevitabilmente fine all’innocente vita.