Nek presenta il nuovo album “Prima di parlare” composto da 11 inediti che segnano una reale spaccatura tra il vecchio e il nuovo Nek. Per la prima volta in copertina il suo vero nome, Filippo Neviani, per omaggiare il defunto padre

NEK 2014-12-18 SHOOTING COVER

Dopo il grande successo riscontrato con la partecipazione alla 65° edizione del Festival di Sanremo, aggiudicandosi un meritatissimo secondo posto, Nek sta attraversando un vero e proprio momento d’oro. Per la pressione dei fan è stato anche pubblicato con un anticipo di sette giorni il suo nuovo album “Prima di parlare”. Col singolo “Fatti avanti amore”, Filippo Neviani, in arte Nek, è il vero vincitore morale sanremese. Alla presentazione di ieri del nuovo disco, credente convinto qual è, Nek ha messo in cima alla sua lista di ringraziamenti proprio Dio. “Sono sempre stato vicino alla Chiesa, ma dopo la morte di mio papà grazie alla preghiera e alla fede, ho capito che dentro di me la parte che soffriva poteva trovare sollievo”, ha detto il cantautore. “Sostengo e faccio parte di due organizzazioni, la VoaVoa Onlus che si occupa di bambini colpiti da malattie neurovegetative e la Nuovi Orizzonti. Quest’ultima ha l’obiettivo di intervenire in tutti gli ambiti del disagio sociale, realizzando azioni di solidarietà a sostegno di chi vive situazioni di grave difficoltà. Il motto di VoaVoa è ‘Credere, amare, resistere’ e così ho intitolato anche una canzone dell’album. La musica però può solo alleggerire il peso di una vita difficile segnata dalla malattia, il resto lo deve fare l’amore di chi si ha intorno. Come spiego, almeno ci provo, nella canzoni Invisibile”, ha aggiunto Nek.

In copertina per la prima volta il vero nome dell’artista: “Torno a chiamarmi Filippo Neviani innanzitutto per omaggiare mio padre, e poi perché è bello che le persone sappiano come mi chiamo”, ha detto. Undici inediti per “Prima di parlare”, realizzati con l’intento di segnare un cambiamento di percorso musicale, come una spaccatura tra il vecchio Nek e il nuovo Nek. Il cantante ha raccontato di aver cambiato quasi interamente la squadra con cui lavorava, per il “bisogno di dare una sterzata”, e presenta un suo nuovo lato, musicalmente sporco: “è quello che sa cantare ‘Laura non c’è’ ma capace anche di mischiare il rock’n’roll alla dance”. E per sancire il cambiamento ci ha ben pensato ‘Fatti avanti amore’, la “canzone giusta sin dal primo momento”. A incrementare ancora di più il successo arrivato nelle ultime due serate del Festival, è stata anche la cover di “Se telefonando” per l’arrangiamento di Luca Chiaravalli, Max Elli e Gianluigi Fazio. “La musica di Ennio Morricone, le parole di Maurizio Costanzo, poco meno di tre minuti e due ritornelli. Potevo combinare un disastro e invece è stato un successone”, ha concluso il cantante.