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Sembra che, come Renée Zellweger, l’attrice 44enne Uma Thurman sia passata ai ritocchini chirurgici. Musa e fidanzata del regista Quentin Tarantino, che l’ha portata al successo con “Pulp Fiction” e “Kill Bill”, si è presentata a New York, sul red carpet della nuova serie tv “The Slap” con un aspetto decisamente cambiato, forse troppo. La sua era una bellezza glaciale, particolarissima, diversa. Ma adesso sembra avere un viso un tantino più ‘stirato’ del solito, fronte liscia, guance rimpolpate e sorriso appena accennato. Per non parlare degli occhi che sembrano addirittura a mandorla. In sua difesa qualcuno dà invece la colpa al nuovo taglio di capelli o alla scelta del make up: fondotinta chiaro, ombretto bianco e luccicante e rossetto rosso e niente mascara. Ma con più evidenza starebbe seguendo le orme della collega Zellweger, tanto criticata poco tempo fa per un ritocco, finito male, che l’ha cambiata completamente scioccando davvero tutti quando si era presentata per la prima volta al pubblico dopo l’intervento.

A confermare che la diva americana abbia ceduto al ritocchino sono anche alcuni esperti di chirurgia, che si soffermano soprattutto sull’area degli occhi. In particolare Mark Norfolk della Transform Cosmetic Surgery dice: “Sembra sicuramente che abbia fatto una trasformazione drammatica, e secondo me sembra troppo rifatta. La cosa che mi colpisce di più è l’area degli occhi, che sembra molto diversa. Il fatto che non abbia mascara e matita sugli occhi potrebbe essere segno di un intervento recente”. “Alla sua età, avrebbe avuto più benefici con un approccio più subdolo, dato che è una donna naturalmente già attraente che non avrebbe necessitato molti ritocchi”, ha poi aggiunto Norfolk. Una cosa è certa, che si tratti di chirurgia estetica o di trucco le sue foto sul web che la ritraggono alla premiere di “The Slap” sono piene di commenti negativi. Speriamo che Tarantino la rinsavisca, perchè Uma è diventata famosa oltre che per il suo reale talento, anche per i particolari lineamenti. E questo dovrà valere senz’altro di più dell’apparenza dell’eterna giovinezza. Ma forse non per lei!