lucio dalla

A tre anni dalla sua morte verrà trasmesso in 150 sale cinematografiche “Senza Lucio”, proprio nel giorno di nascita dell’indimenticabile cantautore, il 4 marzo. Il film è stato presentato in anteprima mondiale al Torino film Festival 2014 ed è stato creato grazie alle testimonianze di Marco Alemanno, la persona più vicina a Lucio negli ultimi suoi dieci anni di vita, e alle voci degli artisti che hanno collaborato con lui e che lo hanno conosciuto meglio.

Grazie anche all’aiuto di amici attori, critici, intellettuali e grandi personalità nazionali e internazionali è stato realizzato il racconto di Lucio Dalla attraverso gli occhi di Alemanno, che ha voluto soffermarsi oltre che sul loro incontro, anche sulla sua passione per il cinema, la sua instancabile curiosità e il suo grandissimo umorismo. La pellicola verrà presentata il 4 marzo alle ore 20:30 a Sala Bio di Milano e sarà introdotta dal regista Mario Sesti e dal produttore Massimiliano De Carolis. Marco Alemanno è stato affiancato per l’omaggio a Dalla da Charles Aznavour, Paolo Nutini, John Turturro, i fratelli Taviani, Isabella Rossellini, Ernesto Assante, Gino Castaldo, Renzo Arbore, i Marta sui Tubi, Piera Degli Esposti, Paola Pallottino, Toni Servillo, tutti grandi collaboratori e artisti che lo hanno conosciuto meglio.

‘Senza Lucio’ arriva proprio a tre anni dalla scomparsa dell’amato e geniale artista bolognese, avvenuta l’1 marzo del 2012 a causa di un attacco cardiaco in un albergo di Montreux, che ha lasciato un grande vuoto nel mondo della musica italiana. Lucio Dalla, un personaggio molto buffo e delicato che col suo solito cappello e la barba sempre incolta interpretava canzoni intense e profonde, avrebbe compiuto il 4 marzo 72 anni.

Oltre all’omaggio-documentario voluto da Marco Alemanno, il 2, 3 e 4 marzo 2015 in via D’Azeglio a Bologna si sono dati appuntamento “a casa” di Lucio decine dei più importanti cantanti della musica italiana. Tra i tanti, Ron, Renzo Arbore, Ornella Vanoni, Gianni Morandi, Gigi D’Alessio, Caterina Caselli, Noemi e Federico Zampaglione, che canteranno, suoneranno e chiacchiereranno con un pubblico limitato di 100 persone all’interno dell’abitazione, che presto diventerà anche, con la benedizione del Ministero dei Beni Culturali, una casa-museo.