Il ragazzino ha ferito anche un altro fratello e poi si è suicidato. Al momento dell’accaduto erano soli in casa. Da chiarire come il 13enne sia entrato in possesso dell’arma

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Una lite tra fratelli che si è trasformata in tragedia. E’ successo alle 6:20 di ieri sera negli Usa, nella città di Hudson. A scaturire la lite dei banali disaccordi su cosa mangiare per cena. Così, per assurdo, un 13enne ha sparato al fratellino di 6 anni uccidendolo, ferito un altro fratello più grande e infine si è tolto lui stesso la vita. Il dramma è avvenuto all’interno di una casa mobile situata in un’area di un parcheggio della cittadina in Florida.

Da quanto emerso al momento del folle gesto, che ha portato il ragazzino ad uccidere il fratello per poi suicidarsi, in casa non c’era nessun altro: la madre era a lavoro, mentre il fratello maggiorenne era appena uscito. Lo hanno riferito fonti che citano lo sceriffo Chris Nocco: “Il bambino di 6 anni stava probabilmente giocando nella sua camera. C’è stato un diverbio sul cibo e il piccolo ha perso la vita”. L’altro fratello, che è rimasto ferito ha potuto chiamare il numero di emergenza 911 chiedendo aiuto immediato. Adesso è ricoverato in ospedale e fuori pericolo, ma sconvolto per la perdita dei due fratelli.

Le autorità al momento stanno investigando per riuscire a stabilire come il 13enne possa essere entrato in possesso dell’arma.