Tornata col nuovo album di inediti “Un vento senza nome”, di cui porterà al Festival di Sanremo l’omonimo brano, Irene Grandi oggi si dice cambiata: “Mi voglio più bene e sono più presente per gli altri”. Il suo tour partirà il 7 maggio da Firenze

Irene-Grandi
Dopo cinque anni dall’ultimo album di inediti, torna una nuova Irene Grandi con “Un vento senza nome”. È un album composto da 11 brani inediti, tra cui quello che porterà anche sul palco del festival di Sanremo. “E’ un album iniziato per gioco, poi fatto sul serio e alla fine molto sul serio”, ha detto l’artista toscana. Ed è proprio il brano che ascolteremo alla più nota kermesse musicale che ha dato il titolo alla sua nuova fatica. “Un vento senza nome è incentrato sulla liberazione di una donna dalle impostazioni di certe relazioni malate, che la vorrebbero sottomettere e plasmare e che non la lasciano essere quella che è”, ha spiegato Irene, aggiungendo che per comporre l’intero album è stata aiutata anche da Cristina Donà e Marco Parente. Racconta di pezzi di vite altrui e vuole porre l’accento “non sulla violenza delle relazioni, ma sul coraggio di liberarsene”. Il disco è nato dopo un percorso di rinnovamento intrapreso, come dice la stessa cantante, in un periodo di silenzio e vuoto cercato, fatto di ricezione degli stimoli che provengono dalla vita. “È stato così che ho scoperto di avere di nuovo voglia di scrivere, di non scappare alla calma e lasciare che la vita si esprima e ti insegni anche qualcosa”, ha aggiunto. E ancora: “Nella vita nulla avviene per caso, e per rendersene conto a volte è necessario allontanarsi da una vita frenetica. È importante fermarsi a guardare e ci si accorge che le esigenze, i desideri e le aspirazioni cambiano. La mente e il cuore cominciano a viaggiare su un’altra lunghezza d’onda. E di conseguenza anche le persone e le situazioni intorno cambiano e si sintonizzano con noi”. Da questo concetto è nato “C’est la vie”, il secondo brano dell’album, un riff di chitarra vivace e un funk travolgente. Ad aprire il disco è invece “A memoria” che propone un pop raffinato e dolce che valorizza a pieno la voce di Irene Grandi. Gli altri brani sono: Settimo cielo, Casomai, Cuore Bianco, Una canzone che non ricordo più, Stato di gratitudine, Roba bella, Un’alternativa e Sé. Questo 2015 ha portato tante novità per l’artista fiorentina: una nuova casa discografica, un nuovo manager (Francesco Barbaro), un nuovo produttore (Saverio Lanza), ma soprattutto un nuovo atteggiamento nei confronti della vita: “Ho meno rabbia, mi voglio più bene e sono più presente per gli altri; dedicare del tempo alle persone che amo ed essere meno concentrata sulla carriera, sono queste le priorità della mia vita adesso”.

Dopo la pubblicazione del disco seguirà anche un tour che partirà dall’Obihall di Firenze il 7 maggio, e visiterà numerosi teatri d’Italia per concludersi a Milano al Teatro Dal Verme il 25 maggio.