La ragazza è morta durante l’ultima frazione di gara quando il suo cavallo sottovalutando l’entità di un ostacolo l’ha disarcionata e schiacciata. L’amazzone 24enne è morta sul colpo. Ad assistere sconvolto il fidanzato

morta durante una gara ippica

Tragedia in un circolo ippico di Cuceglio, nel torinese. Una ragazza di 24 anni della provincia di Varese, che stava partecipando a una gara di salto ad ostacoli di livello nazionale, è stata disarcionata dal suo cavallo, ‘Fante di Mezzograno’. L’animale le è poi caduto addosso schiacciandola. Per Sabrina Manganaro -questo il nome dell’amazzone- tutti inutili sono stati i soccorsi del 118. Ad assistere tra il pubblico alla tragica vicenda, avvenuta intorno alle 11, al circolo ‘Ippogrifo’, anche il fidanzato della giovane. I familiari, non presenti alla gara, sono accorsi subito al circolo dopo la notizia. Sul posto i carabinieri di San Giorgio Canavese.

“Il presidente della Fise, Vittorio Orlandi, con il Consiglio federale e insieme a tutto il mondo equestre è vicino alla famiglia di Sabrina in questo tragico momento. Tutti esprimono il loro immenso dolore”. Lo si legge in una nota della Federazione italiana sport equestri nella comunicazione della scomparsa di Sabrina Manganaro. La giovane amazzone era tra le partecipanti di una gara di completo che si svolge su tre percorsi: dressage, salto a ostacoli e una prova di cross-country. Delle tre prove, quella principale, che identifica la disciplina e contribuisce moltissimo per la classifica finale, è il cross-country, proprio la prova che ha causato l’incidente. Nell’ultima frazione di gara infatti Sabrina è stata disarcionata dal suo cavallo, che sottovalutando l’entità dell’ostacolo numero 13 è caduto sulla ragazza schiacciandola letteralmente e provocandone l’immediato decesso.