Il ragazzo è stato arrestato con l’accusa di tentato omicidio, mentre il padre è stato ricoverato all’ospedale Molinette per aver riportato ferite all’addome, al petto e al collo. Operato d’urgenza alla milza, adesso è fuori pericolo

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Un mese fa era scappato di casa dicendo ai genitori di voler fare il killer. Mai avrebbero immaginato che parlasse seriamente o che la sua prima vittima fosse proprio uno di loro. Il ragazzo, 17enne, oggi pomeriggio ha infatti accoltellato il padre, di 65 anni, con un coltello serramanico. Lo ha colpito con freddezza più e più volte, al petto, all’addome e al collo.

La polizia indaga, mentre si cerca di salvare l’uomo, ricoverato all’ospedale Molinette e operato alla milza. Le altre ferite sarebbero invece superficiali, e i medici assicurano che non è in pericolo di vita. Tuttavia la prognosi resta riservata.

Gli uomini del commissariato Dora, dopo il tragico episodio, avvenuto dopo le 17 a Torino, in via Orvieto, nel quartiere Madonna di Campagna, hanno trovato il minorenne ancora in casa. Ancora non è chiaro cosa abbia scatenato la sua furia, ma sembra che alla base dell’aggressione ci siano dei futili motivi. La madre, quando il figlio ha iniziato a colpire il padre, è corsa in strada a chiedere aiuto e poi, terrorizzata, si è nascosta in una stanza dell’appartamento, mentre il fratello minore dell’aggressore ha cercato di proteggere il genitore provando a placare l’ira del fratello fino all’arrivo della polizia.

Il ragazzo, che in passato era già stato seguito per il suo comportamento, è stato arrestato per tentato omicidio. Il 14 marzo scorso era scappato di casa annunciando alla famiglia di aver ricevuto una proposta per diventare un killer, una fantasia che lo aveva tenuto lontano da casa per più di un mese. Al suo ritorno i genitori lo avevano messo in punizione impedendogli di uscire di casa. E forse proprio questo continuo divieto avrebbe scatenato la sua ira.