Ancora una volta lo Stato islamico diffonde terrore via web. Il video postato su internet mostra la terza decapitazione messa in atto dall’organizzazione terroristica sull’ostaggio britannico David Cawthorne Haines.

Terza decapitazione messa in atto dall’Isis

Il video postato su internet è una macabra replica dei due precedenti. Dopo la decapitazione di James Foley e Steven Sotloff l’Isis mette in atto quella del britannico David Cawthorne Haines e la mostra in un video della durata esatta di due minuti e 27 secondi dal titolo “messaggio agli alleati dell’America”. Haines, cooperante scozzese scomparso in Siria circa un anno fa, viene immortalato in ginocchio nel deserto, con addosso una tuta arancione, e come nei filmati precedenti, è costretto anch’egli tramite testo scritto ad accusare le azioni del suo governo contro l’Isis tacciandolo come responsabile della sua morte. Secondo l’intelligence britannica il boia, vestito di nero e col volto coperto, è lo stesso esecutore dei precedenti decapitati, e corrisponderebbe al nome del rapper londinese Abdel-Majed Abdel Bary, e che purtroppo mostra anche un quarto ostaggio, anch’esso britannico, nelle mani dell’Isis che potrebbe essere ucciso. Il carnefice si rivolge al primo ministro britannico David Cameron intimandolo che la sua alleanza con gli Usa porterà solo ad accelerare la sua distruzione e trascinerà la Gran Bretagna in una guerra sanguinosa che non potrà vincere. Il premier, dal canto suo, assicura che farà tutto ciò che è in suo potere per dare la caccia agli assassini e mettere fine a questi “omicidi ignobili e rivoltanti”.