I treni erano guidati da un personale ancora in formazione e dai loro insegnanti. Il bilancio è di 49 feriti, mentre non ci dovrebbero essere morti

collisione treni

Drammatico incidente all’alba di ieri in Svizzera, dove due treni si sono scontrati a nord della città di Zurigo. Il bilancio è di 49 feriti, mentre non ci dovrebbero essere vittime. In gravi condizioni soprattutto il macchinista e numerosi sono i contusi e i feriti lievi dopo il deragliamento sulla linea Zurigo-Sciaffusa, alla stazione di Rafz, al confine della Germania. Le cause dello scontro sono ancora poco chiare, ma risulta che il diretto interregionale stava attraversando la stazione lungo un binario esterno, quando alle 6:43 è partito nella stessa direzione anche un convoglio regionale della S-Bahn. Inevitabile la collisione laterale su uno scambio avvenuta qualche secondo dopo.

Il convoglio, a differenza del diretto che è deragliato facendo inclinare diversi vagoni, ha subìto solo danni superficiali. La circolazione stradale è stata immediatamente deviata perché l’incidente è avvenuto proprio sopra un cavalcavia e le autorità non hanno escluso la possibilità che possa cedere dopo una collisione di simili proporzioni. Sul posto è anche giunto un team di sostegno psicologico per tutti i passeggeri, e il macchinista, riuscito a liberarsi dai rottami solo con l’arrivo dei pompieri, è stato trasportato all’ospedale con un elicottero della Rega. Ormai quasi a un giorno di distanza dall’accaduto, la società ferroviaria svizzera non ha ancora rilasciato alcuna dichiarazione rispetto alle dinamiche e alle cause dell’incidente. Sembra però che entrambi i treni erano guidati da personale in formazione e dai loro insegnanti.

Tra i passeggeri coinvolti nell’incidente c’è chi ha raccontato che uno dei due treni sarebbe probabilmente passato col rosso, e chi ha aggiunto che il treno diretto a Sciaffusa ha circolato a fianco del treno urbano per poi deragliare e che ‘dalla testa del treno urbano si è sviluppato del fumo’.