Il pluriomicida avrebbe fatto irruzione nella casa dell’ex moglie e aperto il fuoco contro di lei e tutti quelli che al momento si trovavano all’interno dell’abitazione, tra cui due bambini

sparatoria

Ancora una strage negli Stati Uniti, dove sono rimaste uccise 5 persone in una sparatoria. Tra le vittime anche due bambini, e altri due sarebbero rimasti feriti e in gravissime condizioni. È successo in un sobborgo chiamato Douglasville, a una ventina di chilometri da Atlanta, capitale della Georgia. Secondo le ricostruzioni dei fatti, un uomo, armato di pistola, è entrato ieri pomeriggio nella casa dell’ex moglie e ha aperto il fuoco uccidendo la donna e altre persone che al momento si trovavano all’interno dell’abitazione, tra cui due bambini. Secondo le autorità locali, l’omicida dove aver portato a termine il folle gesto, per ragioni ancora sconosciute, si è tolto la vita. Altre fonti invece conducono alla sua morte per mano degli agenti. Quindi le dinamiche non sono ancora ben chiare, né tantomeno l’identità delle vittime e il loro grado di parentela col loro assassino. Lo sceriffo della contea di Douglas, Glenn Daniel, non ha voluto rendere noto nemmeno il nome del pluriomicida e ancora non è chiaro da quanto tempo la coppia si sia separata e se questo in qualche modo possa collegarsi al gesto.

La polizia è stata allertata nel primo pomeriggio, verso le tre, da alcuni vicini della donna che dopo aver uditi gli spari sono accorsi immediatamente in aiuto delle vittime. Secondo le testimonianze alcuni di loro sono stati raggiunti dai proiettili anche all’aperto, durante il tentativo di fuga. Nonostante non sia ancora accertato, la polizia suppone che l’uomo abbia ucciso l’ex moglie e i figli avuti da lei. La sorella dello sparatore è stata inoltre prelevata per essere poi interrogata dagli investigatori, e mentre veniva caricata in auto dagli agenti continuava ad urlare che il fratello non aveva mai posseduto un’arma e che era innocente.