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Stephen Collins, il buon reverendo Eric Camden della serie tv Settimo Cielo, finalmente parla dopo le pesanti accuse di pedofilia per cui è stato indagato dalla Special Victims Unit della polizia di New York. Agli inizi di ottobre era venuta fuori questa impensabile verità. Ad accusarlo l’ex moglie, Faye Grant, che ha messo in circolazione una registrazione fatta durante una terapia di coppia confidenziale, nel gennaio 2012. Proprio in quell’audio l’attore avrebbe confessato di aver abusato di tre minori dagli 11 ai 13 anni. E oggi lo riconferma a People in un comunicato stampa: “Quarant’anni fa ho fatto qualcosa di terribilmente sbagliato che rimpiango profondamente. Sì, ci sono state tre vittime dal 1973 al 1994, ma negli ultimi vent’anni non ho più avuto nessun impulso a comportarmi così”. Collins dichiara che da quel momento ha sempre lavorato per espiare, e che la registrazione dell’ex moglie, senza il suo consenso e quello del terapista, ha dato vita a supposizioni e insinuazioni che vanno ben oltre ciò che è realmente successo. “Per quanto sia difficile, voglio che la gente sappia”, ha detto. Poi ha aggiunto: “Ho chiesto scusa a una delle donne, e lei è stata straordinariamente misericordiosa. Ma, dopo aver appreso durante il mio trattamento che essere diretti su queste questioni potrebbe in realtà peggiorare le cose per loro, aprendo vecchie ferite, non ho avvicinato le altre due donne”. Le vittime hanno oggi cinquanta e trent’anni, e all’epoca dei fatti erano poco più che bambine. Per il momento non risultano accuse penali contro di lui.