Il premier Renzi chiede chiarezza: “impensabile che si sia potuta introdurre un’arma in un tribunale”, e rassicura che il Paese non è in uno stato di terrore. Salvini accusa: “se questo è il livello di sicurezza che ci sarà nella Milano di Expo allora immagino cosa possano pensare di fare dei potenziali terroristi”

Renzi

Dopo il folle gesto di ieri di Claudio Giardiello che ha dato vita ad una vera e propria sparatoria all’interno del tribunale di Milano, diversi politici commentano, attribuendo colpe, responsabilità e meriti, il tragico episodio che ha portato alla morte di tre persone, e al grave ferimento di un’altra, che lotta per la vita. Le prime dichiarazioni sono del premier Matteo Renzi, che vuole assolutamente chiarezza e secondo cui “è impensabile che si sia potuta introdurre un’arma in un tribunale”. “Abbiamo dato un mandato molto forte a fare massima chiarezza sulle falle del sistema che ci sono state. Voglio esprimere gratitudine alle forze dell’ordine che hanno dato vita a un inseguimento, un atto di grandissimo eroismo. In particolare ringrazio i carabinieri che hanno bloccato, riconosciuto e disarmato il killer”, ha aggiunto il presidente del Consiglio rassicurando poi che “quello che è accaduto a Milano è incomprensibile e gravissimo ma da qui a strumentalizzare gli eventi e inserire per l’ennesima volte l’Expo ce ne passa. Il paese non è in uno stato di terrore”.

Salvini dopo aver rivolto il suo primo pensiero alle famiglie delle vittime del tribunale, ha infatti dichiarato di essere preoccupatissimo proprio per il livello di sicurezza nella Milano di Expo: “Se è questo lo stesso livello di sicurezza che ci sarà durante l’Expo immagino cosa possano pensare di fare dei potenziali terroristi”. E poi chiede e si chiede: “Come sentirsi sicuri se questa è la sicurezza di cui parla Alfano?”

Dal canto suo il ministro Alfano ha dichiarato che quello che è successo a Milano “è un fatto gravissimo e totalmente inaccettabile, che non doveva succedere”.

Il Capo di Stato Sergio Mattarella appare e dichiara di essere “profondamente colpito” della gravissima tragedia, esprimendo dunque ai familiari delle vittime le sue più sentite condoglianze e la vicinanza dello Stato italiano.

La presidente della Camera Laura Boldrini intervenuta in Aula a Montecitorio ribatte: “Un fatto gravissimo che genera grande allarme in tutto il Paese e preoccupazione”. “Occorre ancora acquisire tutti gli elementi per capire di cosa si sia trattato”, ha poi sottolineato.

L’Aula del Senato dedica un minuto di silenzio per il tragico avvenimento di ieri che, come afferma la vicepresidente Linda Lanzillotta, ha “generato viva preoccupazione e numerosi interrogatici”. “Le notizie che abbiamo confermano la morte di 3 persone e una che sta lottando tra la vita e la morte. A loro va il cordoglio del Senato. Sono persone morte mentre stavano facendo il loro lavoro”, ha concluso la Lanzillotta.