Un giovane americano è stato gravemente ferito da un toro durante i festeggiamenti del Carnevale di Ciudad Rodrigo, prima dell’inizio delle corride. Sottoposto a un intervento chirurgico di tre ore dovrebbe iniziare presto a mostrare i primi miglioramenti

americano incornato

Tragedia sfiorata in Spagna. Un giovane ventenne degli Stati Uniti, il sabato scorso, è rimasto gravemente ferito al Carnevale del Toro di Ciudad Rodrigo, in provincia di Salamanca. Benjamin Miller, questo il nome del giovane americano, stava partecipando alla festa popolare insieme a un gruppo di studenti ed è stato ferito, insieme ad altre due persone, durante le corse davanti ai tori prima dell’inizio delle corride. Precisamente è stato “incornato” due volte, riscontrando ferite da 30 e 40 centimetri. Da quanto riportato sembra che le corna dell’animale gli abbiamo trapassato la gamba e il muscolo sinistro. Una in particolare è arrivata alla regione perianale, provocando numerose emorragie. Lo statunitense è stato immediatamente portato all’ospedale di Salamanca, sottoposto a un intervento chirurgico di tre ore e dopo ricoverato in terapia intensiva. I medici assicurano che a poco a poco si vedranno i primi miglioramenti, e che Miller non dovrà più subire operazioni.

Durante i festeggiamenti del Carnevale spagnolo sono rimasti feriti anche uno spagnolo, di 31 anni, e un turista scozzese di 46. Il primo è stato colpito a una coscia e alla caviglia sinistra, mentre il secondo ha riportato un trauma cranico e alcune contusioni. Le condizioni di salute di entrambi stanno comunque migliorando notevolmente.

La tradizione prevede che i tori percorrano le vie del centro cittadino incitati e quasi spinti dalla gente, fino ad arrivare alla ‘Plaza Mayor’. L’episodio di Miller, originario della Georgia, ha riaperto un dibattito da sempre acceso in Spagna proprio riguardo a questi eventi che spesso culminano in tragedie. Queste manifestazioni, di cui la più conosciuta è la festa di San Firmino a Pamplona, attirano in Spagna turisti da tutte le parti del mondo, e nonostante le continue e inevitabili critiche per la loro pericolosità e per il trattamento che viene riservato agli animali, rientrano tra le più importanti e radicate tradizioni della cultura popolare spagnola.