Il Cavaliere l’anno prossimo vuole ripartire riconquistando la guida di Milano, poi “faremo ripartire tutta Italia”. Toti: “Pisapia è il capitano della Concordia che lascia la città in un momento difficile”

Berlusconi

Silvio Berlusconi rispolvera il legame con Milano e chiede al suo partito di mantenere la compattezza in uno dei momenti più difficili della sua storia. “Il centro-destra dovrà riconquistare l’anno prossimo la guida di Milano, dove ‘tutto è iniziato’, poi faremo ripartire anche l’Italia, dove siamo la maggioranza vera e naturale” ha detto. Ieri davanti a una piazza gremita che da un po’ di tempo non si vedeva alle sue manifestazioni, l’ex premier ha promesso: “Sarò con voi per vincere a Milano”. Nonostante manchi ancora un anno al voto la febbre elettorale è già altissima a Milano e Berlusconi vuole assicurarsi che la città sia con lui così ricorda il programma di FI: “Tornare a rendere il cittadino sicuro dei suoi beni, dei suoi diritti e della sua libertà. Perché la sinistra cambia le facce, ma mai la sostanza e anche Renzi sta dimostrando che pensa soltanto a occupare il potere a qualunque costo. Milano e l’Italia non se lo meritano”. Berlusconi si prepara quindi al dopo Pisapia: “Nel 2016 dovremo riconquistare Palazzo Marino con un candidato sindaco che sarà la sintesi della nostra storia”.

Sul fallimento dei sindaci di estrema sinistra, che hanno illuso gli italiani, la Gelmini attacca severa: “Salvo poi dimostrare tutto il loro fallimento, Luigi De Magistris a Napoli, Marco Doria a Genova o Massimo Zedda a Cagliari. E proprio per questo anche a Milano il Pd non può pensare di cavarsela sbarazzandosi di Pisapia, perché tutta la sinistra è responsabile del disastro”. Si accoda a lei, sempre più dura, la deputata Daniela Santanchè: “Pisapia ha trasformato i campi rom in califfati”. E lo dimostrano i filmati sul degrado montati da Fabrizio De Pasquale con i consiglieri comunali o il “trailer di questo film dell’orrore durato i quattro anni della giunta di sinistra” girato dalla giovanissima Silvia Sardone e di cui fanno parte anche le terribili immagini dei bambini abbandonati dai profughi alla stazione Centrale.

E Giovanni Toti mette a tacere le voci secondo cui Berlusconi sia intenzionato a rifondare Forza Italia: “Forza Italia? Non c’è bisogno di rifondarla, è già ben fondata e proprio a Milano”. “È piuttosto Pisapia il capitano della Concordia che lascia la città in un momento difficile” ha aggiunto ricordando a Lega, Ncd e Fdi che proprio in questo momento “sarebbe assurdo dividersi”. Così il leader del Carroccio risponde che “non c’è alcun ostacolo a un accordo con Forza Italia”. E la Santanchè aggiunge: “Ci sono sempre dei parenti che ti stanno sulle balle, ma l’importante è sempre fare il pranzo di Natale tutti insieme”.