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Dopo lo straordinario successo de “Il principe abusivo” con 15 milioni di euro di incassi, Alessandro Siani torna con “Si accettano miracoli”. Il suo secondo film in veste da regista è in uscita già da domani, 1 gennaio, in tutte le sale. “È una favolissima”, spiega il comico napoletano. Una favola comica adatta a tutte le famiglie, perché “una fiaba comica era l’unica risposta alla situazione del nostro paese che si trova in grandissima difficoltà”. “Volevo trasportare il pubblico nel mondo dell’immaginazione e del sentimento. Agli italiani non piacciono le mega produzioni in 3d, agli italiani piace il 3d che entra nel cuore, nell’anima e nella mente. Ecco, io cerco di emozionare facendo fare una risata”, ha ribadito Siani ad Afragola, in provincia di Napoli, dove ha presentato in anteprima la sua nuovissima pellicola in una sala con 1800 persone tutte impazienti di conoscere la divertente trama. I protagonisti sono Fulvio, interpretato dallo stesso Siani, un pericoloso tagliatore di teste alle dipendenze di una famosa multinazionale, e suo fratello Don Germano, parroco di un piccolissimo paese del Sud, che ha il volto di Fabio De Luigi. I due fratelli si ritrovano insieme dopo ben dieci anni. Fulvio viene inaspettatamente licenziato e reagisce in maniera poco composta. E per recuperare viene quindi mandato nella casa famiglia gestita dal fratello. Don Germano, prete di una parrocchia disastrata, a causa dei pochi soldi a disposizione è costretto a chiudere. Per aiutare l’intera comunità ci vorrebbe proprio un “miracolo”. Così Fulvio, che è un manager dentro e ha gli occhi furbi di chi vede lontano, se ne inventa uno, trasformando così il borgo dimenticato in meta di pellegrinaggio. La situazione per lui però si farà critica quando in paese giungeranno i vescovi mandati dal Vaticano per verificare se quello ideato da Fulvio sia un vero miracolo. Per sapere come uscirà da questa situazione e per chi volesse passare l’inizio del nuovo anno all’insegna del divertimento, l’appuntamento è stato anticipato a domani da tutte le sale, che in vista del tutto esaurito hanno pubblicizzato l’apertura dei botteghini già da ieri.