Seattle, sparatoria all'università Seattle Pacific

Jaylen Fryberg, uno studente della scuola superiore Marysville-Pilchuck al nord di Seattle nello Stato di Washington ha aperto il fuoco contro i suoi compagni prima di suicidarsi. Una la vittima, e altre quattro persone sono rimaste ferite e operate urgentemente. Alcuni testimoni terrorizzati hanno raccontato di averlo visto entrare con furia nella caffetteria della scuola, andare verso un tavolo e sparare contro i ragazzi seduti. Oscure sono ancora le cause di tale gesto, ma pare che tra le vittime dell’aggressore ci sia una ragazza che si sia rifiutata più volte di uscire con lui. Il giovane è stato descritto come un nativo americano componente della tribù Tulalip, riconosciuta a livello federale proprio a Marysville e nei suoi profili sui social network si mostrava sempre armato e mentre andava a caccia. Il presidente Herman Williams dopo la tragedia del liceo si rivolge così a tutte le famiglie delle vittime colpite e non solo: ”Sono profondamente addolorato per la terribile vicenda nel nostro distretto scolastico locale. La nostra prima priorità è quella di sostenere le famiglie ed i figli di coloro che sono coinvolti. La nostra comunità è scossa da questa esperienza, e stiamo tutti vivendo quella che ormai è diventata una tendenza nazionale, che noi, come società, dobbiamo affrontare”.