La presenza di questa proteina all’interno del nostro intestino ha grossi effetti sul sistema immunitario, aumentando il metabolismo con conseguenti problemi di peso e diabete di tipo 2. Disattivandola si potrebbero contrastare anche alcuni tumori

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Basta diete senza successo. Il segreto per dimagrire è dentro il nostro intestino. Alcuni ricercatori dell’Università Cattolica di Louvain, in Belgio, hanno scoperto, infatti, che proprio nella zona dell’intestino dimora una proteina che regolerebbe gli aumenti o le diminuzioni di peso. La proteina in questione, tra miliardi di batteri buoni e cattivi, è la MyD88. È lei a regolare il metabolismo e il consumo di energia con il quale smaltiamo i grassi in eccesso. La sua scoperta potrebbe rivoluzionare per sempre tutte le teorie sull’obesità, e persino la visione medica di malattie come il diabete di tipo 2 o alcuni tipi di cancro. Gli scienziati hanno anche dimostrato che grazie ad una precisa molecola si può disattivare MyD88 diminuendo così la formazione del tessuto adiposo e le infiammazioni tipiche dell’obesità. Hanno quindi sperimentato la loro teoria su alcuni topi da laboratorio, e hanno scoperto che in quelli dove era stata fermata l’azione della proteina MyD88 non era presente alcun problema di obesità. Tutto il cibo che mangiavano, come dimostrato dallo studio belga, veniva bruciato il doppio rispetto ai topi dove ancora era attivata la proteina. Partendo da questa scoperta si concentreranno con più facilità tutti gli studi futuri rivolti ad evitare il fenomeno dell’obesità, degli sbalzi metabolici e di altre malattie correlate.

Il problema del sovrappeso e dell’obesità coinvolge in Italia il 42% degli adulti, giungendo ad una percentuale del 60% per chi ha tra i 65 e i 75 anni. Inoltre, secondo i dati forniti dal Ministero della Salute, più di un bambino su tre ne soffre. L’obesità è anche la causa del 23% di cardiopatia ischemica e il 41% di alcuni tumori. Mentre il 44% dei casi di diabete di tipo 2, di cui sono affetti oltre 3 milioni di italiani, è dovuto proprio a un costante aumento di peso. Disattivando la proteina MyD88 si potrebbe perciò avere un possibile rallentamento dei problemi citati.