Secondo D’Alema “la riforma Renzi-Boschi, presentata come espressione di un’Italia giovane e proiettata verso il futuro, raccoglie un consenso maggioritario nelle classi di età più avanzate, come registrano tutti i sondaggi”

Scontro D'Alema-Orfini-Renzi sul Referendum: "Gli Anziani votano Sì perché non capiscono"

Massimo D’Alema esponente del Partito Democratico, in vista del referendum del 4 dicembre per dire sì o no alla riforma costituzionale si schiera apertamente dalla parte del NO. A causa della sua posizione e delle sue parole in merito la ministra Maria Elena Boschi gli ha dato dell’arrogante. “Non ho assolutamente voluto offendere una categoria di cittadini alla quale, come ha cortesemente ricordato il presidente Orfini, oltretutto io appartengo”, ha detto D’Alema. “Ho voluto solo rilevare che la riforma Renzi-Boschi, presentata come espressione di un’Italia giovane e proiettata verso il futuro, raccoglie un consenso maggioritario nelle classi di età più avanzate, come registrano tutti i sondaggi. D’altro canto è stato il presidente del Consiglio che ha ripetuto infinite volte che bisogna impedire ai vecchi di ritornare, senza che nessuno abbia fatto l’offeso”. “I giovani votano no. Renzi parla a nome di una gioventù che non lo segue”. “Forse perché gli anziani hanno maggiori difficoltà a comprendere il contenuto di questa riforma sbagliata. E’ un po’ come in occasione della Brexit quando i giovani votarono per l’Europa e gli anziani votarono contro. Sono gli anziani che non si rendono conto che, approvando questa riforma renziana, si rovina la vita dei loro nipoti. E io spero che i nipoti facciano in tempo a farglielo capire”.

Il presidente del Pd, Matteo Orfini, a margine di una conferenza stampa, ha detto: “Anziani per il sì. Io non so come D’Alema faccia a sapere cosa votano gli italiani”. “Da una persona di 67 anni credo che sia un autogol dire una cosa del genere”. “Chi dice che loro, i giovani, sono invece i responsabili difensori della Costituzione dall’assalto di anziani vogliosi di cambiamento senza capirne il perché, è un argomento più che altro polemico di chi effettivamente è in campagna elettorale per il no da mesi, ma non riesce a trovare un argomento sul merito di questa riforma per spiegare che si deve votare no. Allora un giorno attacca Renzi, un giorno il Pd, un giorno gli anziani. Oggi ha spiegato che gli anziani votano sì perché non capiscono la riforma”.

“Dovrebbe riflettere sugli argomenti che sta utilizzando – afferma ancora Orfini – perché, se posso fargli una critica, è che quello che oggi sta sostenendo è l’opposto di quello che ha sostenuto per trent’anni. D’Alema è stato il principale protagonista della sinistra riformista in questo Paese. Io ero dalemiano perché lui era quello che rompeva con l’idea di una sinistra che facesse solo testimonianza e accettava la sfida della modernizzazione del Paese. Oggi D’Alema si trova a fare campagna per il no a fianco di quelli che allora lo criticavano. Credo che sia lui, in qualche modo, a trovarsi in contraddizione rispetto a quella che è stata la sua storia”.