Il presidente del Parlamento europeo, Martin Schulz, ha dichiarato che il neo premier greco Alexis Tsipras non dovrebbe illudere i suoi elettori perché “non esistono elefanti rosa che sanno suonare la tromba”

Martin Schulz visits Athens
Alexis Tsipras “mette il suo paese in pericolo” non rispettando le condizioni trattate con la Troika. A dirlo è il presidente del Parlamento europeo, Martin Schulz, che lo confessa al settimanale Der Spiegel, dopo che la Grecia ha rigettato le condizioni presentate ad Atene dal presidente dell’Eurogruppo, Jeroen Dijsselbloem. “Gli elettori greci devono essere realistici. Le promesse elettorali vengono mantenute raramente e non ci sono elefanti rosa che sanno suonare la tromba”, ha sentenziato Schulz dopo il vertice di ieri con il leader di Syriza. “Tsipras ha promesso ai greci che migliorerà la loro situazione trattando con l’Europa. Ma sarebbe meglio dire ai greci: ‘Ci posso provare, ma non ve lo posso garantire’. Questa sarebbe la verità”, ha poi aggiunto. Il politico tedesco ha poi raccontato di un suo precedente incontro con Tsipras, ricordando di come il nuovo primo ministro della Grecia non avesse un’idea chiara di come funzioni l’Europa: “Mi ha detto: se i greci ci votano è la loro decisione sovrana e voi partner europei la dovete accettare. Allora gli ho chiesto: e se i tedeschi votassero un governo che nega ogni aiuto alla Grecia, sarebbe la nostra decisione sovrana, no? Lui ha risposto di no, che noi dobbiamo essere solidali perché ci siamo impegnati in tal senso”.

Intanto il neo Premier non si scoraggia e va avanti per la sua strada, deciso a rispettare gli impegni presi con i suoi elettori. Dopo il blocco di alcune importanti privatizzazioni e l’aumento del salario minimo, il leader della sinistra ellenica ha annunciato nuovi provvedimenti radicali. Il governo ha riferito infatti che saranno riassunti circa 3.500 statali licenziati in precedenza attraverso un sistema di valutazione e di messa in mobilità che il Premier aveva definito “punitivo”. Si tratta per la maggior parte di addetti alle pulizie, custodi scolastici e insegnanti di educazione tecnica buttati fuori durante il piano di tagli alla spesa pubblica. Inoltre il governo rassicura anche i pensionati, che dopo alcune voci diffuse nel Paese si dicevano preoccupatissimi di non poter ricevere più la loro pensione per mancanza di liquidità nelle casse dello Stato. Tsipras ha anche annunciato che sarà a Roma martedì 3 febbraio per incontrare Matteo Renzi: “Stiamo negoziando con i nostri partner europei per assicurare di trovare una soluzione reciprocamente accettabile”, ha spiegato il primo ministro greco. “L’obiettivo comune è il ritorno della Grecia alla crescita all’interno di una coesione sociale. L’Europa uscirà dalla crisi e sarà più forte che mai”, ha concluso.