Altre tre donne sono uscite allo scoperto per denunciare vecchie molestie sessuali subite dall’attore. Con la scusa di proposte di lavoro le invitava a cena, poi le drogava e le violentava

Attorney Gloria Allred And Three Alleged Victims Of Bill Cosby News Conference

Continua a crescere lo ‘scandalo Bill Cosby’ e con esso la lista delle presunte donne da lui molestate. Sono tre le ultime ad aver avuto il coraggio, seppur con un ritardo di oltre trent’anni, di denunciare le molestie subite dall’amorevole papà della serie televisiva I Robinson. Si tratta di Linda Kirkpatrick, Lynn Neal e Tale Kacey, presentatesi alla stampa al fianco dell’avvocato femminista Gloria Allred con dichiarazioni sconcertanti e molto simili tra loro riguardo alle avances del famoso attore, camuffate da semplici incontri di lavoro e trasformate poi in evidenti violenze e costrizioni ad atti sessuali. La prima a parlare è stata Linda, abbordata dal comico nel 1981, quando aveva 25 anni. Bill la conobbe durante una partita di tennis e la invitò ad un suo spettacolo alla fine del quale le offrì un bicchiere di champagne con un liquido chiaro al suo interno. La donna afferma di aver smesso di berlo dopo pochi sorsi, perché ‘imbevibile’, e di non ricordare più nulla, se non il suo risveglio nel camerino di Cosby, con l’attore sdraiato sopra di lei mentre la forzava a baciarlo. Il giorno dopo ricevette da lui delle scuse, e giovane e ingenua, ricadde nella sua trappola. Tornò da lui per giocare a backgammon ma Bill le saltò addosso ancora una volta, usando violenza.

L’allora vent’enne Lynn, terapista in un centro benessere di Las Vegas, racconta di essere stata invitata a cena dal comico e di aver bevuto un bicchiere di vodka così forte e dal gusto insolito da aver avuto problemi nel rimanere in piedi una volta usciti dal ristorante. Rientrati in camerino, Lynn si sarebbe accasciata sul divano, mentre Bill, spogliatosi velocemente, iniziò atti sessuali con lei e contro la sua volontà.

L’ultima vittima finora uscita allo scoperto è Kacey, ex assistente del defunto agente di Cosby. Lui l’avrebbe invitata a casa sua per leggere un copione de I Robinson con la scusa di proporle una parte nello show. Stessa sorte per lei. Pillola bianca ingerita dopo qualche insistenza e violenze sessuali. La donna ricorda solamente di essersi svegliata nuda e accanto a lui il giorno seguente.

Cosby sostiene di essere innocente e che si tratta solo di cospirazioni e finzioni, ma adesso i casi legati allo scandalo sono veramente tanti e somiglianti tra loro, e difendersi dalle accuse sarà molto complicato.