Con o senza appoggio di Berlusconi il leader della Lega è convinto di avere dalla sua gran parte degli elettori di destra, quindi risponde alle polemiche di FI con un “peggio per loro!”. Toti: “Via la maschera da Grillo di destra. Discutiamone”. Davide Faraone del Pd: “Con Salvini all’opposizione Renzi dorme sogni tranquilli”

Lega: aperte primarie, hanno già votato Maroni e Salvini

Matteo Salvini dopo il corteo di Roma risponde all’ex premier Berlusconi, che lo aveva definito duramente estremista e velleitario e di iniziare a prendere una svolta “alla Grillo”: “Io voglio parlare di contenuti. Al di là delle polemiche vorrei sapere se Fi condivide o meno le proposte della Lega: se non le condividono, peggio per loro, perché i loro elettori sì”. “Sono felicissimo della manifestazione”, ha aggiunto il leader del Carroccio.

Replica dunque a distanza anche il consigliere politico di Forza Italia, Giovanni Toti: “Via la maschera da Grillo di destra, discutiamo”. “Mi auguro che Salvini voglia dismettere la maschera da Grillo di destra e magari indossi una felpa color verde Lega, quella Lega con cui governiamo in Veneto e Lombardia, e che da domani ci si possa mettere di nuovo a discutere su come costruire l’alternativa al governo Renzi”, ha detto Toti aggiungendo che le urla del corteo non hanno fatto altro che aiutare Renzi perché “fingendo di criticarlo non si fa altro che rafforzarlo”.

Appoggia la tesi di Toti anche l’europarlamentare di FI, Raffaele Fitto: “Forza Italia ha poco in comune con la piazza di Salvini. È evidente che Matteo Salvini ha scelto toni, forme e compagnie che lo spingono molto a destra, in una posizione estrema e non maggioritaria. Ed è evidente che tocca a noi fare il resto del lavoro, e cioè rivolgerci al ceto medio, agli artigiani, ai commercianti, alle partite Iva, ai lavoratori autonomi, con argomenti più liberali e più costruttivi. La nostra azione come Ricostruttori serve esattamente a questo”. Secondo Paolo Romani Forza Italia poteva avere qualcosa in comune solo con Bossi o con la classe dirigente della Lega come Maroni con cui governano insieme, “ma abbiamo poco o niente in comune con CasaPound e con la cultura del vaffa”.

Sembra che con Salvini all’opposizione Renzi possa dormire sogni tranquilli. Lo dice anche il sottosegretario Davide Faraone, che è arrivato alla conclusione che “finchè il centrodestra è rappresentato da Salvini questo è per noi garanzia di governo per i prossimi anni”.