Milano – Nuovi sono i dettagli sulla tragica vicenda di Pietro di Paola, 20enne, e la sua ex fidanzata di 19 Alessandra Pelizzi.

La prima ipotesi è che il giovane, soffriva per la condizione di adottato e la separazione dei genitori adottivi.  Dal settimo piano di un palazzo, forse abitazione di un amico, avrebbe spinto per prima Alessandra, che muore sul colpo, e subito dopo si sarebbe gettato anche lui. Il tutto in seguito a un improvviso litigio. Sembrava quindi non del tutto intenzionale. Ma oggi, si è sicuri, che si sia trattato di un omicidio-suicidio.” È stato tutto premeditato” affermano gli inquirenti dopo il ritrovamento di una lettera lasciata da Pietro. Testuali le agghiaccianti parole: “non mi sono lanciato con lei subito, ma anzi le ho prima fatto provare il terrore di perdere tutto, amici, famiglia e futuro”. E alla fine lascia addirittura un consiglio:” sì lo so che fa impressione, ma penso sarà utile sia alle future vittime che ai forse futuri carnefici: dubitate di quelli che ridono sempre, a volte non possono semplicemente fare altrimenti e nel frattempo, perderanno l’anima”.