Durante la ‘notte dell’onestà’, organizzata dal M5S a Piazza del Popolo per denunciare la corruzione, la comica Sabina Guzzanti si è scagliata contro la conduttrice di Amici definendola “un nemico dell’umanità”

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Durante la partecipazione alla convention del M5S, organizzata a Piazza del Popolo a Roma e denominata “La notte dell’onestà”, la comica Sabina Guzzanti ha attaccato senza mezzi termini Maria De Filippi, conduttrice di Amici e altre famose trasmissioni, definendola “una nemica dell’umanità”. “Per quella sua determinazione a trasformare ogni aspetto della vita umana in qualcosa di mercificabile non posso che considerarla ‘una nemica dell’umanità’”, ha dichiarato la comica aggiungendo che ‘non è una questione degli argomenti che tocca’ e che se pure parlasse di tragedia greca, il risultato sarebbe sempre lo stesso. Dopo ha persino imitato sul palco la famosa conduttrice di Canale5, e una volta terminato il suo intervento ha prontamente postato sul suo profilo Facebook un suo commento sulla serata a Piazza del Popolo, dichiarando di essersi commossa per la numerosissima gente presente.

Il post della Guzzanti ha già avuto più di 3 mila mi piace e moltissimi hanno commentato il suo discorso contro Maria De Filippi dandole ragione. Altri invece l’hanno ritenuto solamente fuori luogo, dal momento che il motivo per cui centinaia di persone sono scese in piazza era denunciare la corruzione. Sul palco insieme a Sabrina Guzzanti, altri noti personaggi dello spettacolo, come Dario Fo, Claudio Santamaria e Fedez. Provocatorio come sempre, il rapper Fedez ha ironizzato con un “mi sento inadeguato a intervenire qui, come Gasparri a un Twitter award”. E poi ha aggiunto: “La più grande organizzazione terroristica è italiana, e si chiama mafia. Prima di chiedere a tutti i musulmani di prendere le distanze dalla strage di Charlie Hebdo dovremmo chiedere a tutti gli italiani di prendere le distanze dalle stragi di mafia. E infatti quando ci fu in Germania la strage di Duisburg nessuno prese le distanze. Avrei voluto vedere meno simboli e bandiere. L’unico modo per dire che siamo Charlie e non ciarlatani non sono le foto messe su Twitter. Il più grande nemico dell’Italia sono gli italiani”.