L’uomo era probabilmente ubriaco quando ha compiuto il folle gesto. A salvarlo il capotreno che lo aveva notato oltrepassare la linea gialla di sicurezza e che ha frenato in tempo riuscendo a bloccare il convoglio in marcia evitando di travolgerlo

stazione Cavour

Ha tentato di togliersi la vita lanciandosi sui binari della metro B all’arrivo di un convoglio. È accaduto poco dopo la mezzanotte nella stazione Cavour, al centro di Roma, quando l’uomo, 44enne e probabilmente ubriaco, ha tentato l’estremo gesto. Fortunatamente l’uomo si è salvato grazie alla prontezza del capotreno che lo aveva notato mentre oltrepassava rapidamente la linea gialla di sicurezza. Così ha frenato in tempo riuscendo a bloccare il convoglio in marcia e a non investite l’uomo che si era già buttato sui binari.

I carabinieri del nucleo operativo della compagnia Roma Centro sono arrivati subito sul luogo dei fatti, e l’uomo è stato rialzato e bloccato dagli addetti alla sicurezza della stazione per essere accompagnato poi all’ospedale Umberto I per accertamenti e cure mediche. Da quanto risulta però l’uomo che ha tentato di togliersi la vita era in evidente stato di agitazione psicofisica e con tutta probabilità ubriaco. Se è vero che al momento dell’accaduto era sotto effetto dell’alcol, dopo essersi ripreso dalla sbornia il quarantenne si sarà reso conto di essere stato praticamente ‘miracolato’. Per fortuna sta bene, ma la polizia continua ad indagare sull’episodio per capire se è stato un incidente sopravvenuto a causa della sbornia e quindi senza realmente rendersene conto, oppure se è stato un tentato suicidio per motivi ancora da accertare.