I dipendenti Ama, che avevano invitato i rom ad abbandonare la struttura impedendogli di scaricare alcuni pneumatici, sono stati poi aspettati fuori dal cancello e bastonati. Sindaco Marino: “Ai dipendenti Ama va tutta la solidarietà e la vicinanza dell’Amministrazione, insieme alla condanna per un gesto tanto vile”

Centro raccolta ama

Aggrediti tre dipendenti Ama che avevano impedito ad alcuni rom di scaricare pneumatici in un’isola ecologica dove non è opportuno rilasciare quel tipo di materiale. I fatti sono accaduti nella mattinata di oggi, 14 aprile, nel centro raccolta in via del Campo Boario, a Testaccio. Dalla ricostruzione dell’Ama è emerso che due rom si sono presentati verso le 10:00 presso la struttura pronti a scaricare alcuni materiali, tra cui appunto pneumatici, che non possono essere smaltiti in quel centro. Così i dipendenti hanno chiesto ai nomadi di accomodarsi fuori. Ad aspettare i tre dipendenti fuori dal cancello c’era però un terzo rom che, insieme agli altri due, ha aggredito con un bastone gli operatori per poi fuggire a bordo di un furgoncino. Le vittime dell’aggressione, che hanno avuto la prontezza di prendere il numero della targa, sono stati portati poi in ospedale per aver riportato alcune lesioni, tra cui una frattura nasale. Sulla vicenda indagano i carabinieri della stazione Garbatella.

“Gravissimo l’episodio che ha visto un dipendente Ama del gruppo 1G di via del Campo Boario aggredito e malmenato da un gruppo di nomadi per non aver consentito lo scarico di materiali ingombranti in area non consentita”. Queste le parole di Fabrizio Sequi, portavoce degli abitanti di zona alla quale aggiunge: “Siamo di fronte a un atto di una gravità inaudita che si commenta da sé ed esprimiamo totale solidarietà a questo operatore e agli operatori dell’azienda capitolina, spesso ingiustamente maltrattati che nell’esercizio delle proprie funzioni per far rispettare le regole hanno subito come in questo caso una vile aggressione da parte di un gruppo di delinquenti. Chiediamo che gli autori di questo atto vengano puniti in modo esemplare al di là di qualsiasi facile strumentalizzazione razziale, poiché la situazione per quanto riguarda sinti e rom ha assunto toni per l’amministrazione di ingovernabilità”.

A loro anche la solidarietà del sindaco Ignazio Marino e dell’assessore all’Ambiente e ai Rifiuti di Roma Capitale, Estella Marino: “Agli operatori Ama, aggrediti brutalmente questa mattina, va tutta la solidarietà e la vicinanza dell’Amministrazione, insieme alla condanna per un gesto tanto vile e vigliacco. In attesa delle indagini dei carabinieri non possiamo che ringraziare l’azienda e, soprattutto, i suoi dipendenti per quello che fanno ogni giorno per la città. Grazie a tutti gli operatori Ama che con questa Giunta si stanno impegnando per imprimere un cambio di passo nella gestione dei rifiuti, nell’ottica del pieno rispetto delle regole. E un pensiero particolare va agli operatori aggrediti, uno dei quali ha riportato la rottura del setto nasale, che sentiremo personalmente per accertarci delle loro condizioni di salute”.