È morto al Policlinico Gemelli per sospetto caso di meningite. Dopo la notizia del decesso tutti i compagni di classe sono stati sottoposti a profilassi antibiotica nello stesso ospedale.

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Aveva solo 4 anni e se ne è andato in poche ore, stroncato da una sospetta meningite fulminante. Il bimbo, italiano e figlio unico, si è sentito male venerdì ed è stato portato in ospedale dai genitore il sabato mattina, pensando si trattasse di una semplice influenza. Ma la febbre non scendeva ed è stato trasferito dal piccolo ospedale Sant’Eugenio al Policlinico Gemelli attrezzato con il reparto di terapia intensiva pediatrico e specializzato in malattie infettive. Il piccolo però, debolissimo, non è riuscito a superare la notte ed è deceduto verso le 23:00. Adesso sarà la diagnosi eziologica definitiva a confermare che il sospetto di meningite sia fondato. Intanto domenica mattina, la notizia si è diffusa tra i genitori dei suoi compagnetti. Frequentava la scuola comunale d’infanzia IC Montezemolo- Plesso Padre Lais tra l’Eur e il Tontoretto, nella zona Laurentina, a sud della Capitale, e adesso il panico e la disperazione non risparmia nessuno. Tutti i genitori hanno letteralmente preso d’assalto il pronto soccorso dell’ospedale più vicino, richiedendo immediatamente la profilassi contro la meningite per i loro figli. “Abbiamo solo 48 ore di tempo”, hanno urlato una cinquantina di persone tra rabbia e paura. Il protocollo medico prevede infatti che si debba procedere con la profilassi (una terapia antibiotica) entro 48 ore dall’ultimo contatto con la vittima, avvenuto probabilmente il venerdì. Ad alcuni di loro è stata prescritta la profilassi, altri sono corsi dai medici di base, molti dei quali non rintracciabili in quanto era domenica. Scappano quindi al Policlinico Gemelli, in una vera corsa contro il tempo. Il Gemelli ha proceduto per tutta la giornata di domenica con la terapia su tutti i bambini, tranquillizzando così i genitori. Il plesso di via Padre Lais ospita 18 classi della primaria e 6 della scuola d’infanzia che si trova al piano terra. Oggi verrà effettuata una accurata disinfezione del refettorio che rappresenta il locale che i bambini di scuola materna e primaria condividono. E dopo si potranno ritenere nuovamente sicuri.