Il Picasso, datato 1912, ha un valore di 15 milioni di euro, mentre la statua romana che raffigura il dio Mitra mentre uccide un toro ne vale 8 milioni. Entrambe le opere sono state ritrovate dai carabinieri dei Beni culturali e stavano per essere esportate

Picasso

I carabinieri dei Beni culturali hanno ritrovato un’opera di Picasso e una preziosa statua romana risalente al II-III secolo. Il quadro, del 1912 e di medie dimensioni, apparterrebbe al pieno periodo del cubismo e il suo valore si aggirerebbe intorno ai 15 milioni di euro. La tela stava per essere portata all’estero. La statua romana invece, trafugata nel Lazio con uno scavo clandestino e anch’essa in procinto di essere esportata, è stimata per 8 milioni di euro. Si tratta di una scultura molto rara e preziosa, soprattutto per la sua straordinaria integrità e per il soggetto che raffigura: il dio Mitra nell’atto di uccidere un toro.

Due opere similari si possono trovare al British Museum e ai Musei Vaticani. Alle 11:00 di oggi si terrà al Ministero dei Beni culturali una conferenza stampa dove verranno diffusi tutti i dettagli dell’operazione e mostrate entrambe le opere.