calo carburante

Per la prima volta dal febbraio 2011, il prezzo della benzina precipita sotto la soglia di 1,50 euro al litro. In sei mesi, dal 14 luglio 2014 ad oggi, il prezzo di questo carburante è sceso del 16,5%. In base a quanto rilevato dal Ministero per lo Sviluppo Economico, che realizza una media tra servito, self service e pompe bianche, la benzina è a quota 1,473 euro al litro, mentre il gasolio è sceso a 1,387 euro. E’ sceso anche il costo del Gpl, che diminuendo di 1,9 centesimi arriva a 0,629 euro.
Negli ultimi 12 mesi, dunque, i prezzi di benzina e diesel sono scesi rispettivamente del 30% e del 29%, tasse escluse. Gli automobilisti potrebbero aspettarsi anche nuovi ribassi, a causa del prezzo del petrolio che ha raggiunto i nuovi minimi da quasi sei anni. Infatti, il greggio tocca la soglia dei 45 dollari al barile portandosi così sulle quotazioni dell’aprile 2009. Il calo del prezzo dei carburanti non ha però seguito in tutto e per tutto quello del greggio. Per l’associazione Codacons, queste riduzioni sono ancora insufficienti, in quanto nel 2009, quando il petrolio aveva le stesse quotazioni di oggi, i prezzi indicati ai distributori per benzina e gasolio erano più bassi. Questa differenza è dovuta soprattutto al peso del fisco. Rispetto a sei anni fa la benzina costa 29 centesimi in più, e di questi, 24 derivano dagli aumenti dell’accise e dell’Iva degli ultimi anni.