Intervenendo alla conferenza di Sharm el Sheikh Matteo Renzi ha detto che è priorità assoluta intervenire in Libia prima che le milizie dell’Isis occupino parte del Paese: “Occorre lottare con decisione e determinazione. Insieme siamo più forti di loro”

Renzi in Egitto

Il premier Matteo Renzi è intervenuto alla conferenza di Sharm el Sheikh dando un forte messaggio per la lotta contro i terroristi dell’Isis. “Noi siamo forti, più forti di loro. E più decisi e impegnati a creare un’area di prosperità e pace per tutti” ha detto. “Serve unire le forze per affrontare la sfida del terrorismo: non c’è nessuno scontro di civiltà, è la lotta del mondo civilizzato contro pochi estremisti che non hanno nulla a che fare con la religione” ha aggiunto l’ex sindaco fiorentino.

Secondo il premier la priorità assoluta della comunità internazionale è “intervenire in Libia prima che le milizie dell’Isis occupino in modo sistematico non solo piccoli e sporadici luoghi ma una parte del Paese”. “Ci sono sensibilità diverse a tutti i livelli nella comunità internazionale, all’interno dei singoli Paesi e delle istituzioni delle Nazioni Unite, ma non c’è alcun dubbio sul fatto che occorra lottare con decisione e determinazione contro il terrorismo”, ha proseguito il premier.

Poi ha lodato l’impegno dell’Egitto, che proprio in Libia sta intervenendo militarmente e vorrebbe ampliare il fronte dei paesi direttamente impegnati nel paese nordafricano, e le grandi opportunità che offre: “Abbiamo fiducia nell’Egitto e nella sua leadership, nelle sue riforme macroeconomiche ambiziose: sosteniamo la sua missione in favore della prosperità e della stabilità”. “La sfida egiziana è anche la nostra sfida, la stabilità dell’Egitto è la nostra stabilità. C’è l’impegno personale mio e dell’Italia per lavorare con lei anche sulla crisi siriana e libica”, ha aggiunto Renzi rivolgendosi al leader egiziano Al Sisi.