Patrizia Bisinella, compagna di Flavio Tosi, ha anche confermato che insieme a lei altre tre senatrici lasceranno a giorni la Lega al Senato. Col sindaco di Verona anche 4 deputati: Matteo Bragantini, Emanuele Prataviera, Roberto Caon e Dario Marcolin

Bisinella

Flavio Tosi dopo il divorzio dalla Lega, voluto dal leader Matteo Salvini, correrà da solo alle regionali venete, con il sostegno di alcune formazioni civiche sul modello sperimentato alle Comunali di Verona nel 2012. Lo ha riferito la compagna del sindaco di Verona, la senatrice Patrizia Bisinella, escludendo quindi che Tosi abbia intenzione di stringere accordi con il Nuovo centrodestra di Angelino Alfano, come invece si vociferava.

Lady Tosi ha poi confermato che a giorni insieme ad altre due senatrici lascerà la Lega al Senato. “Io, Raffaella Bellot e Emanuela Munerato ci stiamo attrezzando per lasciare il gruppo della Lega al Senato. Nulla è ancora ufficiale ma in questo periodo, come sempre, continuiamo a lavorare con i nostri colleghi al gruppo”, ha detto la Bisinella. Pronti a voltare pagina e seguire il ‘sindaco ribelle’ sarebbero altri tre deputati: Matteo Bragantini, Emanuele Prataviera e Roberto Caon. Ma è circolato anche il nome di Dario Marcolin. Questi sono quindi i numeri di Tosi al momento: tre senatrici e tre deputati, forse quattro. Il loro addio alla Lega Nord non è stato ancora ufficializzato, ma secondo alcune fonti ad impedire un annuncio già da oggi sono stati alcuno aspetti burocratici. I parlamentari di Palazzo Madama e di Montecitorio si starebbero in realtà coordinando per uscire nello stesso momento dando così un segno politico di dissenso.

Intanto il sindaco di Verona parla delle prossime regionali dove si presenterà come alternativa al governatore uscente Luca Zaia, candidato della Lega, e anche ad Alessandra Moretti, candidata dem. “Posso arrivare primo o ultimo, posso avere un grande futuro politico o sparire, non me ne può fregare di meno. Ma ho fatto una battaglia di coerenza personale e continuo a portarla avanti” ha detto Tosi. “La mia candidatura è trasversale, ha sempre portato via voti da una parte e dall’altra. Se questo possa oggettivamente cambiare uno scenario è scontato. Bisogna chiederlo a chi ha cancellato Flavio Tosi dalla Lega Nord-Liga Veneta, che è la peggiore delle umiliazioni. E questa è una scelta di Matteo Salvini” ha concluso.