L’eurodeputato di Forza Italia: “Occorre giocare per vincere e non per perdere. E per farlo non devono esistere estromissioni ed esclusioni”

Fitto

“Escludere dalle candidature per le elezioni regionali chi ha consenso è ‘suicida’”. Lo ha affermato l’eurodeputato di FI Raffaele Fitto che in una nota ha detto: “Ridare speranza a elettori Fi e centrodestra, altro che liti condominiali o appelli retorici”. Intanto tra gli azzurri il clima continua a rimanere teso e più di un parlamentare parla di scissione dentro il partito rifondato da Silvio Berlusconi nel 2013. Eclatante il caso Puglia, ma Fitto non depone le armi: “Per ciò che riguarda le regionali ribadisco che occorre giocare per vincere e non per perdere. E una delle precondizioni per farlo è che non ci siano estromissioni ed esclusioni. Altro che una ridicola conta di quante candidature garantire agli uni o agli altri in questa o quella Regione. Chi parla in questi termini o non capisce o finge di non capire”.

L’eurodeputato ricorda poi che in tutte le Regioni coinvolte da questa tornata, “le leggi elettorali regionali prevedono il meccanismo delle preferenze per la scelta degli eletti”. “E allora si lasci campo libero a una aperta competizione basata sul consenso. Si consenta agli elettori di scegliere all’interno di liste forti e competitive. Ma eliminare preventivamente qualcuno (‘colpevole’, magari, di avere troppo consenso!) è una mossa politicamente suicida. Poi, più in generale, ed è ciò che più mi interessa, noi dovremmo essere ossessionati dalla volontà di tornare a parlare ai 9 milioni di elettori che ci hanno abbandonato negli ultimi anni. I quali chiedono una offerta politica rinnovata, e un centrodestra serio e credibile, nei contenuti e nell’impostazione politica complessiva ”, dice Fitto aggiungendo che in politica quando ci sono problemi gravi vanno affrontati, “e non aggirati furbescamente, con il retropensiero di dare ad altri, alla fine, la colpa dei propri insuccessi”.