Luigi Vitali: “Non è un ipotesi che sta sul tappeto. Al massimo potremmo analizzare l’ipotesi di un ticket Poli Bortone-Schittulli, nel senso che lei è il candidato presidente e lui il vicepresidente”. Replica la stessa Bortone: “Non so a che titolo parli Fitto, prima di fare un nome credo si debba avere l’educazione di chiedere”

Fitto

“Come ulteriore prova di buon senso e di ragionevolezza, alla luce della situazione delle ultime ore , avanzo l’ipotesi di un ticket Schittulli-Poli Bortone, unendo tutte le energie migliori”. Lo dice Raffaele Fitto, il cui scontro con Silvio Berlusconi sembra ormai insanabile, a tal punto che anche in Puglia, come sta succedendo in Veneto, ci saranno due candidati di centrodestra alla presidenza regionale. “Da sempre, lavoro per una vasta e forte alternativa alla sinistra: la più vasta e forte possibile. In Puglia come a livello nazionale, il mio sforzo passato, presente e futuro è per una credibile controproposta di governo rispetto al Pd ed al centrosinistra”, ha spiegato l’esponente di Forza Italia.

E poi conclude: “Naturalmente, devono cadere tutti i veti sui nostri candidati nelle liste del nostro partito Forza Italia e predisporre come è logico che sia, liste forti e competitive. Chi non accetta neanche questa soluzione, sta giocando un’altra partita che nulla ha a che fare con le elezioni regionali. Questo è il mio personale contributo di proposta politica, di ragionevolezza, anche per togliere a tutti ogni possibile scusa o alibi e per avere un una coalizione unita e vincente. La Puglia, le elettrici e gli elettori di questa Regione lo meritano”.

Ma il clima è tesissimo all’interno del partito. Berlusconi non vuole sentire più parlare di Raffaele Fitto, che ha appunto proposto il ticket Schittulli-Poli Bortone, con Schittulli candidato governatore e la parlamentare in corsa per la vice presidenza. “Non è un’ipotesi che sta sul tappeto. Al massimo potremmo analizzare l’ipotesi di un ticket Poli Bortone-Schittulli, nel senso che lei è il candidato presidente e lui vicepresidente”, ha invece detto il commissario in Puglia di Forza Italia Luigi Vitali.

Principalmente Adriana Poli Bortone ha problemi dentro FI dal momento che ancora la Meloni e altri dirigenti, come Ignazio La Russa, hanno spiegato che la sua candidatura “deve essere accettata soltanto se è unitaria”. Il candidato di Fitto e Ncd, Schittulli, non ha però nessuna intenzione di fare passi indietro.

L’ipotesi ticket è stata bocciata anche dalla stessa Poli Bortone che definisce il tentativo di Fitto come un ‘depistaggio’: “Non so Fitto a che titolo fa queste proposte. Prima di fare il mio nome penso che qualcuno me lo dovrebbe chiedere. Normalmente si fa così quando si è educati. Mi sembra singolare”. “Se, a parti inverse, avessi proposto qualcosa su Fitto, senza che lui lo sapesse, credo che non avrebbe gradito. Non ho idea a che titolo parli. Prima di fare il nome di una persona, che fa politica da 40 anni e passa, si deve avere la buona educazione di chiedere. Questa è la nuova politica che veramente non mi piace molto. Non mi sembra una prova di buon senso e soprattutto di buona educazione”, ha concluso la Poli.