Nursultan Nazarbayev, alla guida del Kazakistan dal 1989, ha vinto un nuovo mandato presidenziale ottenendo il 97,7 % dei consensi: “I cittadini kazaki hanno dimostrato ancora una volta la propria compattezza, l’unità di un popolo multietnico”

BERLIN - FEBRUARY 03:  Kazakh President Nursultan Nazarbayev speaks to the media with German Chancellor Angela Merkel after bilateral talks at the Chancellery on February 3, 2009 in Berlin, Germany. Nazarbayev is in Berlin to open the German-Kazakh Cultural Year.  (Photo by Sean Gallup/Getty Images)

Il presidente del Kazakistan, Nursultan Nazarbayev, alla guida del paese asiatico dal 1989, ha vinto un nuovo mandato presidenziale ottenendo il 97,7% dei consensi nelle elezioni. “I cittadini kazaki hanno dimostrato ancora una volta la propria compattezza, l’unità di un popolo multietnico”, ha detto il presidente 74enne Nazarbaiev, commentando le presidenziali di ieri.

Il capo di Stato kazako è riuscito dunque a battere se stesso e i suoi primati plebiscitari. Un exit poll del centro kazako di ricerca Istituto Democratico dà infatti al presidente uscente (e ora rientrante) Nursultan Nazarbaiev il 97,7% dei consensi, ancora meglio del voto plebiscitario del 2011 (quasi il 96%).

Tuttavia è stata una gara senza veri rivali. L’opposizione ha infatti rinunciato a presentare candidati contro un ‘voto farsa’, e gli unici sfidanti sono stati due figure di basso profilo: Turgun Syzdykov, 67 anni, candidato del partito comunista, e l’ indipendente Abelgazi Kusainov, 63, capo della federazione dei sindacati dopo aver ricoperto vari posti ministeriali. Da quanto riportato sembra che i due politici abbiamo ottenuto solo l’1% e il 2%.