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Pharrel Williams e Robin Thicke hanno copiato una canzone di Marvin Gaye quando hanno creato il brano “Blurred Lines”, uno dei maggiori successi del 2013. E per questo, sotto decisione di una giuria di Los Angeles, dovranno risarcire i familiari di Gaye per 7,3 milioni di dollari. La sentenza è stata decisa ieri dopo che otto giurati hanno ascoltato per quasi una settimana continue testimonianze sulle similitudini tra “Blurred Lines” e “Got to Give It Up”, successo del 1977 di Marvin Gaye, vera e propria leggenda del soul.

A denunciare i due cantanti accusandoli di aver violato il copyright di Got to Give It Uo è stato il figlio di Gaye, scomparso nel 1984, ma sembra che già da tempo il plagio era stato scovato dal web.

“Blurred Lines”, scritta nel 2012 da Williams in circa un’ora ma accreditata anche a Robin Thicke, e incisa insieme in un’unica sera, ha incassato ben oltre 5 milioni di dollari. Anche se dopo il verdetto, in maniera non propriamente meritata.

Un portavoce di Pharrell Williams ha voluto commentare la notizia così: “Rispettiamo i giudici e il processo, ma siamo molto delusi dalla sentenza che è stata emessa. Si tratta di un precedente molto pericoloso per la musica e per la creatività. La canzone “Blurred Lines” è nata dal cuore, dalla mente e dall’anima di Pharrell e non è stata rubata da nessuno. Stiamo analizzando la situazione e considerando tutte le opzioni. Presto decideremo cosa fare”.