Alla stazione Enfant Plaza sono state evacuate centinaia di persone a causa del densissimo fumo. Un morto, 84 ricoveri e 200 persone in accertamento. Le autorità stanno indagando sulle cause

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Ore di paura a Washington. Passeggeri saliti tranquillamente sulla metropolitana, come ogni giorno, hanno visto trasformata la loro giornata in un vero inferno. È successo ieri pomeriggio, quando un fumo densissimo si è sprigionato nella galleria e in una delle stazioni della metropolitana di Washington. Centinaia sono le persone ad essere state evacuate dopo l’improvviso accaduto, sei delle quali sono state ricoverate con urgenza in ospedale. Purtroppo ha perso la vita un passeggero. A raccontarlo, senza precisare molti dettagli, Caroline Laurin, una portavoce del sistema dei trasporti cittadino. Quello che ci è dato sapere è solo che il National Transportation Safety Board sta già avviando un’ indagine. L’incidente è avvenuto nella stazione di Enfant Plaza nelle prime ore del pomeriggio. Le cause sono ancora da accertare, ma secondo le testimonianze, un macchinista avrebbe fermato il treno dentro la galleria nel momento esatto in cui si è accorto che qualcosa non andava e che da una della macchine proveniva del fumo. I pompieri sono così stati chiamati per poter intervenire in tempo, liberando i passeggeri rimasti bloccati ed evitando quella che poteva essere una vera catastrofe. Tra le persone, prese dal panico per tutto il fumo inalato, ben 84 hanno dovuto ricorrere a cure mediche, ricoverate in diversi ospedali della città, più di 200 sono quelle sottoposte ad accertamenti, mentre per uno di loro non è stato possibile fare niente. Gli edifici governativi, nei pressi della vicenda, sono stati interamente coperti dal fumo. “Credevamo di morire. C’era una nebbia fittissima. Non si vedeva assolutamente niente”, ha detto una testimone. “Mi sentivo soffocare, credevamo che saremmo tutti morti”, ha aggiunto un’altra donna ancora sotto shock.