La polizia ritiene l’episodio un attacco terroristico. Il sindaco di Gerusalemme: “Non consentiremo al terrorismo di stravolgere le nostre vite. Continueremo a combatterlo senza compromessi”

terrore a Gerusalemme, auto si lancia su passanti

Paura a Gerusalemme. Solo poche ore fa un’auto si è lanciata su alcuni passanti israeliani nel quartiere arabo di Sheik Jarrah, a Gerusalemme est. Secondo i media locali si è trattato di un attacco terroristico. La follia dell’uomo ha portato al ferimento di 3 o 5 donne poliziotto che operavano sul luogo e, secondo le fonti che citano gli stessi media, sarebbe rimasto ferito anche lo stesso assalitore, colpito in una sparatoria dalle forze dell’ordine.

L’emittente ha raccolto anche una testimonianza, ancora non confermata da fonti ufficiali, secondo cui l’uomo, apparentemente palestinese, dopo dell’incidente sarebbe sceso dall’automobile con fare minaccioso brandendo una mannaia e dirigendosi verso una vicina stazione di polizia avrebbe assalito alcuni agenti. Un agente di sicurezza lo ha poi neutralizzato con alcuni proiettili. Adesso è ricoverato in gravi condizioni. Due donne hanno riportato ferite medie, mentre delle altre tre si parla di ferite leggere.

Fin dalle prime ore del mattino a Gerusalemme, soprattutto nella Città vecchia, c’era un’aria estremamente tesa per la concomitanza fra le preghiere islamiche del venerdì e i festeggiamenti per il Purim, ossia il carnevale ebraico.

Poco fa Micky Rosenfeld, portavoce della polizia, ha confermato l’accaduto scrivendo un post su twitter: “Quello di stamattina a Gerusalemme est è stato un attacco terroristico”. Secondo i media a condurre l’attacco è stato un palestinese originario proprio di un quartiere di Gerusalemme est.

Il sindaco di Gerusalemme Nir Barkat dopo essere venuto a conoscenza dei fatti ha commentato: “Non dobbiamo consentire al terrorismo di stravolgere le nostre vite e continueremo a combatterlo senza compromessi. La nostra risposta al terrore è continuare la nostra routine”.