Dopo la giornata di oggi l’allerta antiterrorismo è massima a Bruxelles, dove si sono registrati tre allarmi bomba che hanno costretto la polizia a disporre l’evacuazione immediata di alcune vie ed edifici

European Parliament in Strasbourg

Dopo aver scoperto dell’esistenza di una cellula jihadista a Verviers, nei pressi di Liegi, il livello di allerta antiterrorismo in Belgio è stato alzato radicalmente. Tutti gli obiettivi ritenuti ‘sensibili’ a Bruxelles per un possibile attacco sono, da due settimane, presidiati da forze speciali belghe. E proprio oggi la paura è stata enorme tra i cittadini della capitale, a causa di tre allarmi-bomba che si sono succeduti uno dietro l’altro nel giro di mezza giornata.

Un’auto sospetta è stata identificata davanti al Palazzo di giustizia di Bruxelles portando allo sgombero di alcuni uffici e edifici annessi. La vettura, dove all’interno hanno trovato un’arma da fuoco e una motosega, apparteneva ad un uomo di nazionalità slovacca che, dopo essere stato fermato, ha dichiarato di voler incontrare il presidente europeo. Indossava una tuta mimetica, sembrava ubriaco e ripeteva di essere armato. Solo qualche ora prima c’era stato un altro falso allarme che aveva riguardato l’ambasciata degli Stati Uniti in Belgio. All’origine sempre un auto sospetta parcheggiata davanti alla rappresentanza diplomatica, in divieto di sosta. Infine, nelle Fiandre, è stata fatta evacuare una discoteca dopo una segnalazione anonima. La fonte avrebbe riferito che all’interno del locale era stato nascosto dell’esplosivo. Per fortuna un’attenta perquisizione ha escluso ogni tipo di pericolo e confermato che si trattava invece di un falso allarme.

Altri due allarmi si erano verificati invece nella scorsa settimana; uno il venerdì sera, quando alla Bourse, nel pieno centro della città, hanno ritrovato una valigia abbandonata vicino a un ristorante. E subito sono state chiuse le vie del centro ed evacuati per un’ora locali e ristoranti. Nella notte tra sabato e domenica invece a sconvolgere ed allarmare tutti è stata una telefonata minatoria che annunciava una bomba alla Brussels Event Brewery durante una grande festa della movida del Paese, cui stava partecipando come dj anche il rapper torinese Frankie Hi.nrg. Anche in questo caso la polizia ha disposto l’evacuazione dei 2.500 giovani presenti alla serata, cercando di far mantenere la calma. Ma dopo gli attenti di Parigi, Bruxelles, e soprattutto il palazzo di Giustizia, è stato indicata come uno degli obiettivi principali dei jihadisti, e mantenere la calma tra la popolazione è un compito difficilissimo, specie dopo questi allarmi.