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Parigi sembra non avere pace. Nuove ore di terrore ieri a Colombes, alle porte della capitale francese, dove un uomo armato di kalashikov è entrato in un ufficio postale e ha tenuto due persone in ostaggio. Per fortuna il lieto fine dopo due ore, quando la polizia aveva circondato l’edificio e l’intera zona e il sequestratore si è dovuto arrendere. In un primo momento si era temuto che si trattasse di un altro attacco terroristico. In realtà alcuni fonti rivelano che l’uomo avesse gravi problemi psichici e avrebbe agito in preda ad una delusione amorosa.

Nessun assalto all’interno dell’ufficio postale e nessun ferito, ma gli ostaggi erano in uno stato di forte choc. “Hanno avuto molta paura perché sapete bene qual è il clima che stiamo vivendo da giorni, dopo la tragedia di Charlie Hebdo. Erano davvero traumatizzati.”, ha detto Alexis Bachelay, parlamentare di Colombes. L’uomo, 40 enne già conosciuto alle forze dell’ordine, era entrato poco dopo mezzogiorno nell’edificio armato di kalashikov. Cinque persone sono riuscite a scappare dal retro prima che lo squilibrato si chiudesse all’interno con due ostaggi. Dopo qualche ora di trattative si è poi consegnato alla polizia.

sequestro ufficio postale