Effettuato stanotte un blitz che ha permesso l’arresto di 12 persone legate alla strage di Parigi. Operazioni antiterroristiche anche a Berlino: 2 arresti

operazione antiterrorismo

Dodici persone sono state fermate, interrogate e arrestate questa notte a Parigi, dopo un blitz contro il terrorismo, in relazione agli attentati terroristici dei giorni scorsi che hanno coinvolto e sconvolto proprio la capitale francese. I media, citando alcune fonti giudiziarie, hanno riferito che le dodici persone sono state interrogate per probabili legami alla strage, soprattutto per il sostegno logistico dato ai terroristi, come la fornitura di armi e veicoli. 9 uomini e tre donne, sarebbero tutti dei pregiudicati che la polizia locale ha già conosciuto per reati di traffico di stupefacenti e armi. Alla base dell’operazione tracce di Dna e vecchie intercettazioni. Ancora si cerca la Mini Cooper di Hayat Boumeddiene, la compagna del terrorista Amedy Coulibaly, fuggita in Siria.
Contemporaneamente a Berlino la polizia tedesca ha arrestato due persone sempre nell’ambito di operazioni antiterroristiche. Ad essere sospettati, per aver premeditato un attacco terroristico in Siria, due uomini di 41 e 43 anni. Altre tre persone sono state interrogate e rilasciate immediatamente. Secondo le fonti sembra che non ci siano certezze riguardo alla possibile progettazione dei due di attaccare anche in Germania. 250 sono gli agenti di polizia ad essere stati coinvolti nell’operazione.
Intanto Parigi è investita da nuovi allarmi. La stazione Gare de L’Est è infatti stata evacuata e chiusa questa mattina alle 8:00 dopo che è scattato un allarme bomba. Il traffico ferroviario è stato interrotto lungo la rete est e riaperto dopo quasi due ore. L’allarme era scattato dopo una telefonata anonima che aveva avvertito della presenza di un bagaglio abbandonato e non identificato, richiedendo l’applicazione di un piano di sicurezza antiterroristico.