Papa Bergoglio prima di arrivare nella chiesa di San Michele Arcangelo fa una sosta a sorpresa in un campo nomadi, poi invita i bambini ad allontanare la gelosia e l’invidia, che sono propri del diavolo, e a pregare per la pace

papa francesco

Papa Francesco prima di raggiungere la parrocchia di San Michele Arcangelo, presso il quartiere romano di Pietralata, si è fermato a sorpresa in un campo nomadi, a 300 metri dalla chiesa. Gli uomini della vigilanza hanno riferito che Papa Bergoglio, accompagnato dal monsignor Aristide Sana, è stato accolto con immensa gioia dai rom e che ‘è stato un momento molto bello, molto commovente’. L’amato Papa argentino ha anche incontrato un gruppo comprendente dei latino-americani e recitato con loro il Padre Nostro in spagnolo per dargli alla fine la sua benedizione.

Poi è stato accolto da tantissimi fedeli che lo attendevano dietro le transenne, poste vicino alla chiesa, e ha risposto alla curiosità di una bambina che gli aveva chiesto il motivo che lo spinse a diventare sacerdote: “Come ho capito che la mia scelta era quella giusta? Ci si sente come quando un uomo e una donna si scelgono e si sposano. C’è una sicurezza interiore, di voler andare avanti perché si è sicuri di amarsi. Tu mi puoi dire che ho fatto tante rinunce, ma anche nel matrimonio ci sono rinunce: se sposo una persona rinuncio a tutti gli altri, alla comodità. La vita di un matrimonio non è facile, no?”.

Agli scout, sempre in attesa davanti alla chiesa, invece dice: “Non vai a messa? Sei uno scemo. Ricevere Gesù ci dà forza. C’è chi dice: ‘ma io non vado a messa perché sono stanco’. Io dico: ‘sei uno scemo! Perché sei tu che perdi, perché se vai a messa ricevi Gesù e sei più forte per lottare nella vita”.

Continua a parlare coi bambini della gelosia, dell’invidia, della guerra e del padre della guerra: Satana. “Il diavolo ti spinge a cercare qualcosa che non è tuo, comincia tutto con l’invidia, la gelosia. Un paese vuol prendere un altro paese e fa la guerra, ammazza tanta gente, la gente fugge e vive per strada. Nel mondo ci sono tante guerre perché c’è odio e chi semina odio? Il diavolo. Quando voi sentite nel cuore odio, gelosia, invidia state attenti perché viene dal diavolo; quando sentite la pace, viene da Dio. Chi lavora nel nostro cuore perché sentiamo le cose belle? Lo Spirito Santo. Non sento una colomba, ma sento che mi fa sentire Gesù”. Bergoglio ha poi concluso lo scambio con i bambini invitandoli a pregare per la pace e non cadere nelle guerre: “Pregate anche per me”.