Papa Francesco al WEF: "Guidare sviluppo tecnologico senza lasciarsi dominare da esso"

Papa Francesco in un messaggio inviato al World Economic Forum ha detto che tutti “i leader mondiali sono chiamati alla sfida di assicurare che gli effetti della robotica e delle innovazioni scientifiche non conducano alla distruzione della persona umana, a essere rimpiazzata da una macchina senz’anima , o alla trasformazione del nostro pianeta in un giardino vuoto per il diletto di pochi scelti”. L’uomo “deve guidare lo sviluppo tecnologico, senza lasciarsi dominare da esso”.

“I miei cordiali auguri per la proficua riuscita dell’incontro, che cerca di incoraggiare una continua responsabilità sociale e ambientale mediante un dialogo costruttivo con responsabili di governo, dell’attività imprenditoriale e della società civile, nonché con distinti rappresentanti dell’ambito politico, finanziario e culturale”.

“Il sorgere di quella che viene considerato la ‘quarta rivoluzione industriale’ è stato accompagnato da una crescente percezione dell’inevitabilità di una drastica riduzione nel numero dei posti di lavoro. I più recenti studi, condotti dall’Organizzazione Internazionale per il Lavoro, indicano che attualmente la disoccupazione riguarda centinaia di milioni di persone. La finanziarizzazione e la tecnologizzazione delle economie nazionali e di quella globale hanno prodotto cambiamenti di ampia portata nel campo del lavoro”.

Il pontefice sostiene inoltre che “le diminuite opportunità per un’occupazione vantaggiosa e dignitosa, insieme a una riduzione della copertura previdenziale, stanno causando una preoccupante crescita della disuguaglianza e della povertà in diversi Paesi”.

“Emerge con chiarezza il bisogno di dar vita a nuovi modelli imprenditoriali che, nel promuovere lo sviluppo di tecnologie avanzate, siano anche in grado di utilizzarle per creare un lavoro dignitoso per tutti, sostenere e consolidare i diritti sociali e proteggere l’ambiente”, ha detto infine il Santo Padre.