Il film di Alejandro Gonzalo Iñárritu si è aggiudicato ben 4 statuette alla notte degli Oscar 2015: Miglior film, miglior regia, miglior fotografia e miglior sceneggiatura originale. Grandi sconfitti American Sniper, Boyhood e The Imitation Game

oscar 2015

È stata la notte di Alejandro Gonzalo Iñárritu quella del 22 febbraio. Il regista messicano grazie a “Birdman” si è portato a casa ben 4 tra i premi più importanti dell’87° edizione della cerimonia degli Oscar, quest’anno condotta dall’attore Neil Patrick Harris. Per lui confermate le previsioni che lo hanno visto trionfatore del Miglior film e della Miglior regia, con l’aggiunta anche dei premi per la Miglior fotografia e la Miglior sceneggiatura originale. Il riconoscimento per il Miglior attore protagonista invece se l’è fatto sfuggire con un Michael Keaton evidentemente meno convincente rispetto al vincitore Eddie Redmayne, che si è guadagnato l’ambito premio per la sua egregia interpretazione del fisico Stephen Hawking nel film La Teoria del tutto. Il miglior attore non protagonista, anche questo già previsto, è J.K Simmons per Whiplash.

4 statuette anche per Wes Anderson che con The Grand Budapest Hotel ha vinto nelle categorie Miglior colonna sonora, Miglior make-up, Miglior scenografia e Miglior costumi grazie alla straordinaria esperienza dell’italiana Milena Canonero. La costumista torinese ha voluto ringraziare il regista Anderson con il quale ha lavorato a tre film: “Sei stato di grande ispirazione, sei come un direttore d’orchestra, un grande compositore, il nostro regista e il nostro ispiratore. Senza di te non avrei mai potuto realizzarlo”.

E ancora Julianne Moore è la Miglior attrice protagonista con Still Alice, dove interpreta un’insegnante colpita dall’Alzheimer. L’attrice tra le lacrime ha scherzato un po’ sul palco dicendo: “Ho letto che un Oscar può allungarti la vita di cinque anni, quindi grazie Academy perché mio marito è più giovane di me”. Patricia Arquette, che ha vinto il premio di Miglior attrice non protagonista per Boyhood battendo attrici del calibro di Meryl streep, Emma Stone e Keira Knightley, ha conquistato la platea con un discorso sull’eguaglianza femminile: “Ringrazio tutti quelli che ci aiutano ad avere pari diritti. È difficile avere un’eguaglianza di stipendio per le donne negli Stati Uniti ed è ora che ne parliamo”.

Il film polacco Ida Pawel Pawlikowsky ha vinto l’Oscar per la Migliore pellicola straniera strappando la statuetta al regista africano Sissako che col suo Timbuktu sembrava essere il favorito dopo la super vittoria ai Cesàr francesi. E ancora il Miglior film d’animazione è Big Hero 6, Miglior sceneggiatura adattata per The Imitation Game, Miglior montaggio sonoro per American Sniper e Selma si è aggiudicato il premio per la Miglior canzone “Glory”.

I grandi sconfitti sono quindi The Imitation Game, che candidato a 8 nomination ne ha conquistato solo una, e Boyhood e American Sniper che su sei nomination hanno portato a casa solo un premio.